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Aiutiamo il piccolo Lorenzo a curarsi

Antonella Mariani domenica 6 giugno 2021
Il piccolo Lorenzo compirà un anno il prossimo agosto e fin dalla nascita combatte contro una mutazione genetica rara che causa epilessia, malformazioni al palato, all'anca, al piede e alle mani. I suoi genitori non si sono persi d'animo: dalla cittadina della Calabria in cui vivono hanno portato il neonato, accolto e amato come un dono prezioso, al Bambino Gesù di Roma, dove è stato operato più volte e stabilizzato. Per il suo battesimo in ospedale, lo scorso ottobre, al suo nome è stato aggiunto quello di Giovanni Paolo. Da tre mesi il piccolo è stato trasferito nella terapia intensiva dell'ospedale della città di origine e a giorni i medici gli consentiranno per la prima volta di entrare nella sua casa, accanto al fratello maggiore. I problemi iniziano adesso: il papà di Lorenzo Giovanni Paolo si è licenziato per seguire il bambino nelle cure e la mamma è casalinga. I risparmi si sono esauriti nei lunghi mesi romani: ora servono soldi per portare avanti la famiglia, per pagare l'affitto, per organizzare un'assistenza continua in casa, almeno finché il papà non troverà un altro lavoro. L'Asl fornirà respiratori e macchinari per assisterle il neonato tra le mura domestiche, ma tutto il resto, compresa una infermiera per sostenere e alleviare la fatica dei genitori, è da pagare di tasca propria. Il parroco che ha segnalato alla "Voce" i bisogni di Lorenzo Giovanni Paolo e della sua famiglia confida nella generosità di tanti: «Ogni goccia è sempre un gesto d'amore». Si può aiutare la famiglia di Lorenzo Giovanni Paolo anche con un piccolo contributo sul ccp 15596208 intestato ad Avvenire, 'La voce di chi non ha voce', piazza Carbonari 3, Milano. Assegni intestati ad Avvenire, 'La voce di chi non ha voce'. Si può fare un versamento ad Avvenire Nei Spa - La voce di chi non ha voce - Banco Bpm IBAN IT05Y0503401741000000012201.