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Igor Traboni. Ad Amatrice radiografie tecnologia e solidarietà

AA. VV. martedì 6 novembre 2018
Un'apparecchiatura radiologica multifunzionale, in grado di effettuare radiografie in formato digitale diretto per un'immediata refertazione e un pronto trattamento dei pazienti, è stata attivata ad Amatrice, presso il Pass, il Posto di assistenza socio-sanitaria (che ha preso il posto dell'ospedale danneggiato dal terremoto) composto da otto container espandibili, undici monoblocchi prefabbricati e altri due per i servizi.
L'apparecchiatura è stata subito messa alla prova, con una prima simulazione del collegamento diretto con la sala di primo soccorso del Pass di Amatrice e l'ospedale di Rieti, attraverso un sistema protetto di teleradiologia, con tanto di accesso dei malati direttamente dall'ambulanza; gli spostamenti del malato, soprattutto di quelli che hanno subito traumi o sono costretti a muoversi in carrozzina o a rimanere sulla barella, sono stati ridotti al minimo grazie anche alla movimentazione motorizzata dell'apparecchio.
Per le popolazioni che vivono nell'area del cratere del sisma del 2016 si tratta di un servizio essenziale, realizzato grazie al concorso della Regione Lazio e dell'azienda farmaceutica Pfizer. Quest'ultima, in particolare, come già accaduto per un'altra strumentazione messa a disposizione della comunità di Arquata del Tronto, ha contribuito con 150mila euro raccolti tra i dipendenti Pfizer del Lazio (sede commerciale di Roma, stabilimento di Aprilia e informatori medico-scientifici attivi nella regione) che hanno così voluto essere vicini alla popolazione di Amatrice.