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scaffale basso 29 gennaio 2016

venerdì 29 gennaio 2016
Piccolo Elliot è nato da poco ma è già una star: in due anni le sue prime avventure hanno vinto premi prestigiosi e sono già state vendute in undici Paesi. In Italia è l’Editrice Il Castoro a pubblicarle (13,50 euro).
La simpatia fa miracoli e il nostro protagonista ne possiede a volontà.
Piccolo Elliot è un elefantino molto particolare, sia per i pois rosa e azzurri che rallegrano il suo corpo sia, come rivela il nome, per la sua microscopica statura. Vivere in una grande città, una città enorme e trafficata come New York, ed essere piccolini comporta disagi e svantaggi talvolta insormontabili. Elliot ha vita dura sia in casa che fuori dove nessuno, salvo qualche bambino, si accorge di lui e anche farsi notare sotto il bancone di una pasticceria sembra un’impresa impossibile. Solo e ignorato dall’universo mondo, ecco il Piccolo Elliot in preda a una tristezza infinita. Solo per poco, perché il caso gli fa incontrare un esserino ancora più piccolo di lui. Amicizia a prima vista? Dedicato “a chiunque si senta invisibile” Piccolo Elliot nella grande città è il lavoro di esordio di Mike Curato, giovane graphic designer newyorkese che in questo albo ci regala una storia semplice che si snoda su bellissime grandi tavole di una austera New York anni Quaranta. Dai 4 anni

Dopo "Non ho fatto i compiti perché..." e “Sono arrivato in ritardo perché…”, entrambi pubblicati da Rizzoli, Davide Calì e Benjamin Chaud – accoppiata di grande talento – tornano con lo stesso registro a raccontare una storia paradossale ed esilarante che gode del lato comico degli eccessi. In pista ci sono sempre il ragazzino con la faccetta d’angelo, la fervida fantasia e
il vizio di esagerare, accompagnato dall’immancabile e fedele segugio, entrambi lanciati in un’avventura a perdifiato ai quattro angoli del mondo. Dati i precedenti era difficile immaginare che un tipetto simile, abituato a spararle grosse, potesse raccontare di un’estate tranquilla e rilassante. Dal resto se si parte con il ritrovamento di un misterioso messaggio in bottiglia che altro non è se non una mappa del tesoro, non si può che fantasticare una serie di avventure frenetiche e colpi di scena.  La verità sulle mie incredibili vacanze… (Rizzoli; 13 euro) è una scatenata caccia al tesoro per cielo, per terra e per mare, sui tetti di Parigi, in un’isola deserta, in cima alle montagne, in mongolfiera, su un razzo, sugli sci e dentro un sottomarino. Tutta colpa di una gazza dispettosa… o forse no. Dai 4 anni.

L’arrivo di un fratellino o di una sorellina non è mai senza conseguenze per il bambino di casa, abituato è essere l’unico cocco di mamma, papà e di tutto il parentado. Gli equilibri consolidati scricchiolano, le piccole gelosie e le ipotesi di tenere ai margini l’ultimo nato prendono corpo e parole.  Autore apprezzatissimo di altri albi per le prime letture come “Sulla mia testa”, “Le mani di papà”, “Bacioespresso”, “Scacciabua” - tutti pubblicati da Babalibri - Émile Jadoul continua a dimostrare di saper dar voce alla sensibilità dei più piccoli alle prese con le prime difficoltà della vita quotidiana. Fra le mie braccia (Babablibri; 11,50 euro) racconta le prime paure del pinguino Leone che fa i conti con la nascita del fratellino Mattia. Quanto territorio gli usurperà questo bebè? Quanti abbracci di mamma e papà dovrà condividere con il nuovo arrivato? E in famiglia ci sarà ancora un posto importante per lui? Le risposte si trovano e sono piene di tenerezza e di poesia. Dai 3 anni.