Rubriche

scaffale basso 23 novembre

lunedì 23 novembre 2015
Entrambi ci portano dentro il grande regno animale, con un elemento comune, la taglia extra large. Dunque sono destinati intenzionalmente a una lettura fuori dagli schemi questi due volumi che in altezza rischiano di superare quella dei destinatari. Ma, messi a terra su un tappeto, il piccolo lettore può sovrastarli e sdraiarcisi su. Così può comodamente sfogliarli e osservarne da vicino i particolari.Le pagine cartonate de L’Atlante gigante degli animali (Rizzoli, 24 euro) ancor di più consentono l’uso disinvolto dei più piccini accompagnati in un giro del mondo a tappe nei diversi ambienti in cui vivono gli animali. Le grandi tavole a colori dell’illustratrice francese Laure du Faÿ spaziano dai ghiacci del grande Nord alla fattoria, dalla giungla al bosco alla savana e alle profondità degli oceani; grazie ai loro mille dettagli sono un eccitante per la fantasia. Dai 3 anni.
Il grande libro degli animali (Il Castoro; 18 euro) ha invece pagine più sottili e rappresenta un progetto diverso. Qui le illustrazioni della svedese Ingela P. Arrhenius mostrano un’impronta di design moderno ispirato agli anni ‘50. Ogni animale regna sovrano in ciascuna delle trentadue pagine colorate. Come in una galleria d’arte incontriamo la civetta e il tucano, il cane, il gatto e il gallo, il suricato e la pecora, il topo e il serpente… Deliziosi e stilizzati. Anche i nomi degli animali hanno uno stile grafico originale e attraente. Dai 3 anni

L’intelligenza narrativa di Chiara Frugoni, storica del medioevo, e la poesia degli acquerelli di Felice Feltracco – un sodalizio professionale che ha dato ottime prove - tornano a offrire un volume di grande orizzonte su un tema delicato.
La storia della libellula coraggiosa (Feltrinelli; 15 euro) nasce dalla domanda di un bambino che chiede alla mamma dove è andato e perché non ritorna il nonno che non c’è più. La risposta è questa fiaba che prende a prestito l’audacia di una libellula desiderosa di sapere dove se ne vanno le sorelle maggiori quando lasciano le profondità dello stagno per raggiungere quel mondo che sta oltre la superficie dell’acqua. Un viaggio dal quale nessuna torna indietro. La libellula curiosa e coraggiosa decide di affrontarlo
scoprendo così che ogni trasformazione porta perdite e tristezze ma anche apre a nuove speranze. Dai 7 anni.

Herman e Rosie, lo si capisce a prima vista, sono fatti l’uno per l’altra e benché si scopra che i due hanno in comune la passione per la musica e che abitano a un tiro di schioppo, le loro vite sembrano sempre sfiorarsi e mai incontrarsi. Tutta colpa della trafficatissima New York, la metropoli che lo scrittore Mark Twain già nel 1867 definiva “un magnifico deserto, una cattedrale della solitudine dove lo straniero è solo in mezzo a milioni di persone straniere come lui”.
La citazione apre l’albo firmato dall’australiano Gus Gordon intitolato appunto Herman e Rosie (Motta junior; 12 euro). Dove Herman Schubert è un tenerone con la passione dell’oboe e
il pollice verde, venditore al call center, e lei, Rosie Bloom, un’appassionata di jazz che lava i piatti in un ristorante di lusso e la sera canta in un piccolo club del centro. Entrambi possiedono una terrazza sui tetti della metropoli ed è fatale che le suonate d’oboe di lui arrivino alle orecchie di lei mentre la voce meravigliosa di Rosie delizi le orecchie di Herman. La crisi nella Grande Mela incombe e i due finiscono per perdere il lavoro ma anche per trovare quel filo invisibile che li lega da sempre. A suon di musica. Dai 4 ai 99 anni.

Quando si è soli è facile incupirsi e restare prigionieri dei propri pensieri o dei propri capricci. Succede alla piccola Sofia, una bimba solitaria e isolata, che una mattina viene svegliata da un gran baccano, un cinguettare di uccellini che si sono installati tra i suoi riccioli. Più che un diavolo per capello, come vuole il detto, Sofia ha Un passero per capello come racconta questo albo a figure realizzato da Monika Filipina, illustratrice e autrice polacca, per l’editore Camelozampa (14 euro). La situazione è imbarazzante: trilli, strilli e cinguettii sono un concerto insopportabile che offusca i pensieri e isola maggiormente la bambina.
Come fare a liberarsene? E’ al
parco che Sofia troverà la risposta al proprio malessere. L’amicizia fa miracoli. Dai 3 anni