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Udienza ai dipendenti vaticani. Papa Francesco: no al lavoro nero e ai sotterfugi

giovedì 22 dicembre 2016

Il Papa saluta i dipendenti vaticani in Aula Paolo VI (fermo immagine da Ctv)

Il lavoro è importante per l'individuo e per la sua famiglia. Ed è importante che il lavoro sia "degno", equamente pagato e debitamente tutelato. Lo ha ricordato papa Francesco ricevendo stamani in Aula Paolo VI i dipendenti del Vaticano insieme ai loro familiari. IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO

L'importanza di avere un lavoro degno

"Oggi noi vogliamo ringraziare Dio prima di tutto per il dono del lavoro" ha esordito Francesco. "Il lavoro è importantissimo sia per la persona stessa che lavora, sia per la sua famiglia. E mentre ringraziamo, preghiamo per le persone e le famiglie, in Italia e in tutto il mondo, che non hanno il lavoro, oppure, tante volte, fanno lavori non degni, pagati male, dannosi per la salute". "Dobbiamo sempre ringraziare Dio per il lavoro. E dobbiamo impegnarci, ciascuno con la propria responsabilità, a fare in modo che il lavoro sia degno, sia rispettoso della persona e della famiglia, sia giusto. E qui in Vaticano abbiamo un motivo in più per farlo, abbiamo il Vangelo, e dobbiamo seguire le direttive della Dottrina sociale della Chiesa". E Francesco ha ammonito: "Qui in Vaticano io non voglio lavori che non siano su questa strada. Niente lavoro in nero, niente sotterfugi".

Il grazie a ciascuno per il suo lavoro

Il Papa ha quindi ringraziato tutti i presenti per il loro lavoro: "Ringrazio ognuno di voi, ognuno, per l'impegno che mette ogni giorno nel fare il suo lavoro e cercare di farlo bene, anche quando magari non sta tanto bene, o ci sono preoccupazioni in famiglia...". "Una cosa bella del Vaticano - ha osservato il Papa è che, essendo una realtà molto piccola, si riesce a percepirla nel suo insieme, con le diverse mansioni che formano il tutto, e ciascuna è importante". "I vari settori di lavoro sono vicini e collegati, ci si conosce un po' tutti; e si sente la soddisfazione di vedere un certo ordine, che le cose funzionano, con tutti i limiti, naturalmente, si può sempre migliorare e si deve, ma fa bene sentire che ogni settore fa la sua parte e l'insieme funziona bene a vantaggio di tutti. Qui questo è più facile, perché siamo una realtà piccola, ma ciò non toglie nulla all'impegno e al merito personale; e pertanto sento il desiderio di ringraziarvi".

Il video integrale dell'udienza