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Il conflitto. Il Papa chiama Zelensky, che lo ringrazia. Berlino: armi all'Ucraina

Redazione Internet sabato 26 febbraio 2022

Soldati ucraini preparano un missile anticarro nei pressi di Lugansk nel Donbass

Prosegue massiccia l'avanzata russa in Ucraina, anche dalla Crimea, dalla Bielorussia e con truppe aviotrasportate nei dintorni di Kiev. Ma l'esercito ucraino oppone forse più resistenza del previsto, a Kiev sono state consegnate armi ai civili. Dalle 17 nella capitale è scattato il coprifuoco. Asserendo l'indisponibilità del governo ucraino al negoziato, Mosca ha annunciato l'invasione a tutto campo e mobilitato i riservisti. L'Alto commissariato Onu per i rifugiati stima in 250mila gli ucraini in fuga, di cui 150mila avrebbero già varcato i confini di Polonia e Ungheria. Il Papa ha twittato, per il secondo giorno, in russo e in ucraino chiedendo di pregare perché il mondo sia risparmiato dalla "follia della guerra". Mentre Olanda e Germania sono pronte a inviare armi all'Ucraina, l'Unione Europea prepara sanzioni più dure. E cresce il consenso alla proposta di escludere le banche russe dal sistema di pagamenti internazionali Swift: Germania, Polonia e Ungheria hanno fatto sapere di essere pronte ad allinearsi su un'eventuale decisione in questo senso da parte dell'Ue.

Dall'inviato a Kiev La città è deserta, i civili combattono dietro le barricate di Nello Scavo

Sanzioni Che cosa significa l'esclusione delle banche russo dallo Swift di Pietro Saccò

La cronaca in diretta della giornata, la terza del conflitto russo-ucraino

20.24 In Russia 2.700 arresti per proteste contro la guerra

Sono state arrestate 2.692 persone nel corso delle proteste in Russia da giovedì scorso. Lo riferisce il sito OVD-Info, che si occupa della tutela dei diritti umani in Russia, citato dalla Cnn. Di queste, 1.370 sono state fermate a Mosca. Dimostrazioni sono avvenute in almeno 27 città. Il Comitato investigativo russo aveva ammonito che ogni protesta contro il conflitto sarebbe stata considerata illegale.

19.04 Papa Francesco ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymir Zelensky. Lo scrive l'ambasciata Ucraina presso la Santa Sede su Twitter. "Il Santo Padre ha espresso il suo più profondo dolore per i tragici eventi che stanno avvenendo nel nostro Paese". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un tweet ringrazia il Pontefice "per le preghiere per la pace e il cessate il fuoco in Ucraina. Il popolo ucraino sente il sostegno spirituale di sua Santità".

19.02 La Germania fornirà armi all'Ucraina

Berlino consegnerà "al più presto" mille armi anticarro e 500 missili Stinger terra-aria all'esercito ucraino. Il cancelliere Olaf Scholz dichiara: "L'attacco russo all'Ucraina segna una svolta. Minaccia il nostro intero ordine del dopoguerra. In questa situazione è nostro dovere sostenere l'Ucraina contro l'armata russa che sta invadendo il paese sotto la guida di Putin. La Germania è vicina, al fianco dell'Ucraina".

18.33 Le cripte delle chiese come rifugi antiaerei

Insieme agli altri vescovi ortodossi ucraini, il metropolita di Kiev del patriarcato di Mosca Onufryj (Berezovskij) ha dato disposizione di usare le cripte e i piani inferiori delle chiese come luoghi di riparo dai bombardamenti. Analoghe indicazioni vengono dal metropolita Epifanyj (Dumenko) della Chiesa ucraina autocefala. Lo riporta Asianews. Dai giorni scorsi, anche l'arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina, mons. Sviatoslav Snevchuk "si trova in un rifugio anti-aereo sotto la cattedrale di Kiev della Resurrezione insieme con tante altre persone", ha riferito il suo Segretariato, sede di Roma.

17.09 Alcuni siti web governativi russi, compresi quello del Cremlino e del Ministero della Difesa, sono irraggiungibili dopo essere stati oggetti di un attacco hacker. La Cnn riporta la rivendicazione di Anonymous. "Abbiamo mandato offline i siti governativi - si legge - e girato le informazioni ai cittadini russi in modo che possano essere liberi dalla macchina della censura di Putin". Anonymous ha anche aggiunto di star lavorando per "garantire al meglio la connessione online del popolo ucraino".

16.37 La Russia ha ordinato al suo esercito di allargare l'offensiva in Ucraina "da tutte le direzioni". Lo annuncia il portavoce del ministero della Difesa di Mosca. Secondo il Pentagono la Russia ha inviato decine di migliaia di truppe in Ucraina nelle ultime
24 ore e chiamato i riservisti.

16.36 Mosca: distrutte 6 navi nel mar Nero

Le forze armate russe rivendicano la distruzione di 6 navi da guerra ucraine in una battaglia navale nel mar Nero al largo dell'isola dei Serpenti, già conquistata Mosca. Secondo la Difesa russa, all'azione hanno partecipato 16 mezzi di Kiev ed "è probabile che droni strategici Usa abbiano guidato le navi nell'attacco alla flotta russa nel mar Nero".

16.27 Oltre 250mila profughi, molti in Polonia

L'Alto commissario Onu per i rifugiati (Unhcr), Filippo Grandi, twitta: "Più di 150.000 rifugiati ucraini hanno varcato i confini con i Paesi vicini, la metà dei quali in Polonia e molti in Ungheria, Moldova, Romania e altri Stati". Inoltre, aggiunge Grandi, aumentano gli sfollati all'interno dell'Ucraina, calcolati dall'Unhcr in 100mila: "Ma la situazione militare rende difficile stimare i numeri e fornire aiuti".

15.57 La Turchia smentisce Zelensky: il Bosforo non è vietato alle navi da guerra russe

La Turchia non ha ancora deciso se vietare l'ingresso di navi da guerra russe nel mar Nero attraverso il Bosforo e lo stretto dei Dardanelli, nonostante le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che su Twitter ha ringraziato "l'amico" Recep Tayyip Erdogan parlando di un "divieto al passaggio delle navi da guerra russe nel Mar Nero".

15.15 Un secondo tweet del Papa in russo e in ucraino contro la "follia della guerra"

Dopo quello di ieri sera, oggi papa Francesco ha pubblicato sul suo profilo @Pontifex un altro tweet in russo e in ucraino, oltre che nelle altre lingue compresi l'inglese e l'italiano. Questa volta il Pontefice cita un passo del suo appello di pace per l'Ucraina
all'udienza generale di mercoledì scorso, 23 febbraio.

14.55 Inviate forze militari cecene contro l'Ucraina

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha annunciato il dispiegamento di forze cecene in Ucraina. Kadyrov è un alleato storico di

Putin.

14.48 "Aerei russi lanciano giocattoli e cellulari esplosivi"

"Attenzione! Nella regione di Sumy gli aerei russi disperdono giocattoli per bambini, telefoni cellulari e oggetti di valore pieni di esplosivo". È l'allarme lanciato su Twitter dal parlamento ucraino, la Verchovna Rada.

14.06 Zelensky: "Più di 100mila invasori sono su suolo ucraino"

"Più di 100 mila invasori sono sulla nostra terra". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino, Volodimir Zelensky, spiegando di aver avuto un colloquio telefonico con il suo omologo indiano Ram Nath Kovind. L'esercito russo, continua, "spara su edifici residenziali.
Abbiamo bisogno del supporto politico dell'India nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Fermiamo l'aggressore insieme".

13.14 I vescovi e i sindaci del Mediterraneo, subito negoziati
I sindaci e i vescovi del Mediterraneo riuniti a Firenze lanciano un appello perché "comincino immediatamente i negoziati per la pace" tra Russia e Ucraina. È quanto si legge nella "Carta di Firenze" firmata oggi. "In questi giorni è in corso la guerra contro l'Ucraina. Un senso di dolore ha colto i vescovi e i sindaci, che insieme sperano che la violenza e l'uso delle armi possano fermarsi, si evitino grandi sofferenze al popolo ucraino e si comincino immediatamente negoziati per ricostruire la pace".

12.40 Kiev, coprifuoco dalle 17, chi in strada trattato da nemico
Il sindaco di Kiev, Vitalii Klitschko, ha annunciato il coprifuoco in città dalle 17 alle 8 "per una più efficace difesa della capitale e per la sicurezza dei suoi abitanti". In un messaggio su Telegram, il primo cittadino aggiunge che il provvedimento resterà in vigore fino alla mattina del 28 febbraio. "Tutti i civili che saranno trovati in strada - conclude - saranno considerati membri del gruppo di sabotaggio del nemico".

12.00 Mattarella: si affermi rispetto e collaborazione tra Stati
"Se i bambini apprendono questo criterio, di collaborare, questo consente loro in futuro di essere protagonisti in senso positivo. Rispettatevi sempre tra di voi. Rispetto per tutti e collaborazione. Non perdete questo modo di rispettarvi e non perdete la fiducia perché se si afferma anche nella società, tra gli adulti, si afferma anche tra gli Stati rispetto, fiducia e reciproca collaborazione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Corviale di Roma.

11.50 Tweet del Papa in ucraino e russo: la guerra è un fallimento
Francesco ripropone su Twitter un passaggio dell’enciclica "Fratelli tutti." Sul suo account appaiono due foto con un crocifisso e le parole tradotte nelle due lingue:“Ogni guerra lascia il nostro mondo peggiore di come lo ha trovato. La guerra è un fallimento della politica e dell'umanità, una resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forze del male”

11.45 Anche la Moldova apre le frontiere

Anche la Moldova, dopo la Polonia, apre le frontiere ai profughi in arrivo dall'Ucraina. "In questi giorni bui per il Paese, siamo al fianco dei suoi cittadini", ha scritto la Premier, Natalia Gavrilita, dopo aver visitato, ieri, il varco di Palanca, nel sud del Paese, dove le autorità hanno aperto centri di assistenza e accoglienza per un periodo di 72 ore, così come al varco di Ocnita. "La Moldova assisterà chi ha bisogno di un transito o di un rifugio sicuro" ha aggiunto

10.40 La telefonata Zelensky-Draghi
"Questo è l'inizio di una nuova pagina nella storia dei nostri Stati, Ucraina e Italia. Il presidente del Consiglio Mario Draghi in una conversazione telefonica ha sostenuto l'uscita della Russia da Swift, la fornitura di assistenza alla difesa. L'Ucraina deve entrare a far parte dell'Ue". Lo scrive su twitter il presidente ucraino Zelensky.

9.45 Il confine fra Ucraina e Polonia attraversato da 35mila profughi in un giorno
A dichiararlo è il vice ministro dell'Interno polacco, Pavel Szefernaker parlando con l'emittente Tvp nella tarda serata di ieri. La maggior parte sono donne e bambini.

Nello Scavo

9.10 Macron convoca il Consiglio di Difesa

Il presidente francese, Macron, ha convocato il Consiglio di Difesa nazionale per le ore 17 per fare il punto sul conflitto in Ucraina: lo ha riferito l'Eliseo.

8.30 Zelensky: "Dalla Francia armi ed equipaggiamenti in arrivo"

"Una nuova giornata è iniziata sul fronte diplomatico con un colloquio con Emmanuel Macron. Armi ed equipaggiamenti dai nostri partner stanno arrivando in Ucraina. La coalizione contro la guerra sta funzionando", ha scritto in un tweet il presidente ucraino.

8.15 Zelensky: Biden ha ppromesso 660 milioni di dollari per "assistenza militare immediata"

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha firmato un memorandum per garantire fino a 600 milioni di dollari in "assistenza militare immediata" all'Ucraina. Il provvedimento impegna il segretario di Stato Antony Blinken a fornire "assistenza militare all'Ucraina" per 250 milioni di dollari. Altri 350 milioni verranno stanziati sotto forma di servizi che fanno capo al Dipartimento della Difesa.

Nello Scavo

7.30 Il Governo ucraino: la Russia ha perso 3.500 soldati,

Oltre 3500 soldati russi coinvolti nell'invasione dell'Ucraina sarebbero stati uccisi, altri 200 fatti prigionieri. A riferire il bilancio sono i militari ucraini sui social. La Russia, si legge ancora, ha perso 14 velivoli, 8 elicotteri, 102 tank. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha postato su Twitter un video in cui si ritrae mentre cammina nelle strade di Kiev impegnato a contrastare le voci che circolano secondo cui avrebbe ordinato la resa alle truppe russe. “Ci sono molte informazioni false online secondo cui avrei chiesto al mio esercito di deporre le armi e avrei parlato di un’evacuazione in corso. Sono qui. Non deporremo le armi. Difenderemo il nostro stato”, afferma.

7.00 Esplosioni a Kiev nella notte

Esplosioni e spari sono stati uditi a Kiev nella notte. Secondo un post Facebook delle forze armate, che parla di "combattimenti attivi", "pesanti scontri" sono avvenuti nella zona di Vasylkiv. Anche il governo ha confermato gli scontri e ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi e a non avvicinarsi a finestre o balconi.

Missili sarebbero inoltre stati lanciati contro il territorio ucraino a partire dal Mar Nero. A riferirne è la Bbc, che riporta anche segnalazioni di attacchi aerei in diverse aree, in un'apparente escalation di violenza.