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Colombo. Inondazioni in Sri Lanka, 400mila evacuati

venerdì 20 maggio 2016
Almeno 200mila abitanti della capitale dello Sri Lanka, Colombo, sono fuggiti con mezzi di fortuna dalle loro abitazioni a causa delle inondazioni e delle piogge persistenti che si sono abbattute sulla metropoli.

In una settimana di maltempo eccezionale, almeno 60 persone sono decedute e diverse altre decine risultano disperse a causa di frane e smottamenti in diversi villaggi.

In tutto il Paese sono almeno 400mila le persone che hanno lasciato le loro case per rifugiarsi in centri di emergenza per sfollati.

La zona più toccata è la periferia nord-est della capitale, lungo il fiume Kelani, che ha cominciato ieri sera ad uscire dagli argini.

Colombo, che affaccia sulla costa occidentale dello Sri Lanka, ospita circa 5 milioni e mezzo di abitanti.

Il distretto di Kegalle, che si trova un centinaio di chilometri a nord-est della capitale, è quello più colpito dagli eventi franosi.

Due villaggi sono stati sepolti dal fango: 34 sono le vittime accertate, ma altre 144 persone risultano disperse e fra queste 37 bambini.