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La scheda. Tusk, l'alleato di Merkel alla guida del Consiglio

sabato 30 agosto 2014
Stretto alleato di Angela Merkel, il premier polacco Donald Tusk, presidente del partito Piattaforma Civica, è stato protagonista della ripresa economica di Varsavia. Dopo aver sconfitto i fratelli Kaczynski, accusati di aver provocato un "disastro" in politica estera, Tusk ha rilanciato l'immagine del Paese, entrato in punta di piedi nell'Ue nel 2004 e divenuto oggi uno degli Stati con il tasso di crescita più alto. Dal primo luglio al 31 dicembre 2011 il suo governo ha ottenuto per la prima volta la presidenza di turno dell'Unione europea. Strenuo sostenitore del libero mercato, Tusk ha gestito un'azienda nel pieno del comunismo: "Lavorava 16 ore al giorno finchè non raggiungeva l'obiettivo", ha raccontato un amico, "Donald sa come si guida un'azienda e sa come si fa l'operaio". Tusk è stato protagonista negli anni '80 di Solidarnosc e ha guidato il partito Congresso Liberal Democratico. Tusk appartiene alla minoranza slava dei casciubi, concentrati nella zona di Danzica, la città in cui è nato il 22 aprile del 1957. Sposato dai tempi dell'università con Malgorzata, con la quale ha avuto due figli, ha studiato Storia a Danzica.