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A 50 miglia da Tripoli. Minacce a una motovedetta da scafisti armati

lunedì 16 febbraio 2015
Domenica pomeriggio quattro uomini armati di kalashnikov, su un barchino, hanno minacciato una motovedetta della Guardia Costiera italiana che stava soccorrendo un'imbarcazione con migranti a bordo, a circa 50 miglia da Tripoli. Gli uomini armati hanno intimato agli italiani - il personale a bordo delle motovedette che fanno operazioni di ricerca e soccorso e non hanno armi - di lasciare loro l'imbarcazione dopo il trasbordo dei migranti. E così è avvenuto. "Un fatto allarmante, che segna un ulteriore salto di qualità" degli scafisti, ha commentato Maurizio Lupi, titolare del ministro delle Infrastrutture da cui dipende il Corpo della Guardia costiera. È "indispensabile - ha aggiunto - un intervento delle istituzioni internazionali in Libia".