Mondo

Coronavirus . Record di contagi in Cina. Il Vietnam chiude la capitale

Silvia Guzzetti lunedì 27 luglio 2020

Infermiere prende un tampone in Cina dove c'è un ritorno del contagio

OLTRE SEDICI MILIONI DI CASI NEL MONDO

Cina, Vietnam, Hong Kong e Australia sono i paesi che registrano, oggi, situazioni preoccupanti di Covid-19 mentre il numero totale di casi confermati supera i 16 milioni nel mondo, un milione in più registrato soltanto negli ultimi quattro giorni.

TORNA IL VIRUS IN CINA
Record di contagi in Cina, l’epicentro della pandemia a gennaio, da dove è partito il virus. Nella giornata di ieri ci sono stati 61 nuovi casi accertati, di cui 57 sviluppatisi localmente, il numero più alto dal 6 marzo scorso, e in aumento rispetto ai 46 del giorno precedente. Dei nuovi casi registrati dalla Commissione Nazionale per la Sanità cinese, 41 sono emersi nella regione autonoma nord-occidentale dello Xinjiang, mentre altri 14 si sono verificati nella provincia nord-orientale del Liaoning, tutti nella città di Dalian, e altri due nel confinante Jilin. Xinjiang e Liaoning sono i due epicentri di nuovi focolai di infezione che si sono sviluppati nel Paese. Tra le misure introdotte per contenere l'epidemia la cancellazione di circa l'80% dei voli da e per Dalian, il cui focolaio è partito da un'azienda di lavorazione di prodotti ittici. Dall'inizio dell'epidemia vi sono stati 83.891 contagi in Cina mentre il totale dei decessi rimane a quota 4.634.

CHIUSA LA CAPITALE DEL VIETNAM HANOI
Nuove misure di prevenzione in Vietnam, Paese elogiato per aver saputo contenere con successo il virus, che aveva registrato fino ad oggi 420 casi e nessun decesso dopo che sono stati rilevati quattro casi, i primi ad essere registrati da oltre tre mesi. Circa 80.000 turisti sono stati evacuati dalla città centrale di Danang. All’ origine del ritorno del virus il contagio di un uomo di 57 anni che è risultato positivo - la prima infezione da aprile.

Misure di distanziamento sociale a tempo indeterminato sono state reintrodotte in tutta Danang, una zona turistica molto frequentata, e sono stati sospesi tutti gli eventi religiosi, sportivi e culturali. Ora è obbligatorio indossare mascherine nei luoghi pubblici dove sono vietati gli incontri di più di 30 persone.
Chiuse da oggi ai turisti nazionali anche la citta di Hanoi, la capitale del Paese, e le frontiere per i viaggiatori stranieri. A quasi tutti i viaggiatori stranieri è vietato entrare nel Paese, Chiunque superi il confine con permessi speciali deve osservare un periodo di quarantena all'arrivo. Non è chiara la fonte dei nuovi casi. Secondo i media vietnamiti, il cinquantasettenne, al quale si deve il ritorno del virus nel Paese, non aveva lasciato la città negli ultimi mesi, ma aveva visitato tre strutture sanitarie e aveva recentemente partecipato a un matrimonio. Il 20 luglio si è presentato in ospedale con tosse e febbre ed è ricoverato in condizioni critiche.

NUOVO RECORD GIORNALIERO A HONG KONG
Anche Hong Kong ha registrato 145 nuovi casi, raggiungendo un nuovo record giornaliero ore dopo aver annunciato le misure più severe fino ad oggi per fermare il contagio. A partire da mercoledì prossimo e per una settimana saranno vietati gli assembramenti di più di due persone e tutti i ristoranti dovranno rimanere chiusi, con solo servizio di take away disponibile. Obbligatoria anche la mascherina all'aperto, con l'esenzione solo per i bambini al di sotto dei due anni di età e di chi
può presentare motivazioni mediche valide. Chi violerà le nuove regole potrà essere soggetto a una multa fino a
cinquemila dollari di Hong Kong, poco più di 550 euro. La situazione è stata definita "estremamente preoccupante" dal segretario capo dell'amministrazione, Matthew Chung, che ha annunciato le nuove misure contro la terza ondata dell'epidemia.

RECORD DI CONTAGI PER L'AUSTRALIA
Infine l’ Australia ha registrato 549 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, un record per lo stato di Victoria dall'inizio della pandemia. La seconda ondata che sta travolgendo il Paese si sta rivelando peggiore della prima anche se il responsabile dei servizi sanitari, Brett Sutton, si è detto ottimista sul fatto che il contenimento parziale, ordinato due settimane fa, a Melbourne e dintorni, sia stato efficace. "Dovremmo essere al picco", ha detto Sutton, ma ha ammesso che il numero di casi potrebbe continuare a fluttuare e che nei prossimi giorni potrebbero essere stabiliti nuovi record. L'Australia, elogiata da tutti per la gestione iniziale dell'epidemia, ha avuto 15 mila casi e 161 morti in tutto il Paese.

PROBLEMATICA LA SITUAZIONE NELLA PROVINCIA DI ANVERSA

Il Belgio ha registrato nei giorni scorsi un aumento "inquietante" dei casi di Covid-19, in particolare nella provincia di Anversa, dove si sono registrate, la settimana scorsa, il 47% di nuove infezioni. I contagi salgono anche nel resto del Paese. In media 279 persone al giorno hanno contratto il virus nella scorsa settimana rispetto alle 163 della settimana precedente. La maggior parte delle infezioni si verificano ancora nella popolazione attiva - persone di età compresa tra i 20 e i 59 anni. Ad oggi, dall'inizio della pandemia, nel paese ci sono stati 66.026 casi e 9.821 morti.

PIANO ANTICOVID CONTRO L'OBESITA' DEL REGNO UNITO

Ammettendo che, ogni giorno, lotta anche lui contro la bilancia, dopo aver sperimentato che essere sovrappeso gli rendeva molto difficile superare l'infezione da Covid-19, Boris Johnson ha lanciato un piano contro l'obesità nel Regno Unito dove una persona ogni quattro è troppo grassa dopo che è stato dimostrato che avere dei chili in più rende più difficile combattere il Covid-19. I ristoranti dovranno mostrare le calorie nei menu e saranno vietate nei supermercati le offerte "prendi due paghi uno" sui cibi non salutari. Gli annunci pubblicitari del cibo spazzatura, quello con troppi zuccheri, grassi e sale, in televisione saranno consentiti solo dopo le 21.

SPAGNA
In Spagna i casi di coronavirus sono stati oggi 278.782, un totale di 855 nuovi contagiati è stato raggiunto nelle ultime 24 ore mentre sotto osservazione sono 361 focolai in tutto il paese. Il Regno Unito ha deciso di introdurre la quarantena per le persone in arrivo da questo paese mediterraneo con una decisione che danneggerà, economicamente, molte compagnie aeree,