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Renzi telefona a Sisi Gentiloni offre aiuti

venerdì 20 maggio 2016
ROMA. Apprensione per la sciagura e vicinanza al dolore dei parenti delle vittime sono state manifestate pure dal governo italiano. Il premier Matteo Renzi ieri pomeriggio, con una telefonata, ha espresso le sue condoglianze al presidente egiziano Abd al-Fattah al-Sisi. In precedenza era stato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, appena giunto a Bruxelles per l’incontro dei ministri della Nato, a formulare le condoglianze dell’Italia «alla Francia, all’Egitto e agli altri Paesi coinvolti nell’incidente dell’aereo dell’Egyptair» oltre alla «vicinanza alle famiglie». Il ministro Paolo Gentiloni, che di primo mattino aveva potuto confermato che in base ai dati dell’Unità di crisi della Farnesina tra i passeggeri del volo scomparso non vi erano italiani, una volta giunto a Bruxelles ha pure sottolineato come vi sia la «disponibilità data dal ministro Delrio di un velivolo della nostra Guardia Costiera a collaborare all’attività di pattugliamento e di ricerca in mare dove è avvenuto questo gravissimo, drammatico incidente».