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PRIMATI. Record, 13enne americano "conquista" la vetta dell'Everest

sabato 22 maggio 2010
Un ragazzino americano di 13 anni è diventato oggi il più giovane di sempre ad aver scalato l'Everest, la montagna più alta del mondo. Lo riferisce un sito web di arrampicata.Jordan Romero, di Big Bear, California, ha scalato la cima di 8.850 metri dal lato tibetano, nello stesso giorno in cui un nepalese ha infranto il record mondiale, che già gli apparteneva, per il maggior numero di tentativi di scalata dell'Everest andati a buon fine.La salita pone Romero un passo avanti verso il raggiungimento del suo obiettivo di scalare le montagne più alte di tutti e sette i continenti."Si tratta semplicemente di un obiettivo", aveva detto a Reuters ad aprile Romero, da Kathmanu, capitale del Nepal. Il giovanissimo alpinista ha già scalato cinque cime fra le quali il Kilimangiaro in Africa, e deve scalare la più alta cima dell'Antartide.Prima di lui, il più giovane a scalare l'Everest era stato lo sherpa 16enne nepalese Temba Tsheri.Romero è stato accompagnato nell'impresa da una squadra che comprendeva il padre Paul, infermiere di pronto intervento, e delle guide sherpa. Il giovane scalatore aveva detto a Reuters che voleva prendere un piccolo pezzo di roccia dal "tetto del mondo" come ricordo e indossarlo in un braccialetto,La sua prossima missione sarà quella di scalare le montagne più alte di ognuno dei 50 stati degli Usa.Più di 4.000 alpinisti hanno raggiunto la cime dell'Everest da quando venne scalato la prima volta dallo scalatore neozelandese sir Edmund Hillary e dallo sherpa nepalese Tenzing Norgay nel 1953.Lo stesso giorno dell'impresa di Romero, lo sherpa nepalese Apa ha infranto il proprio record mondiale scalando l'Everest per la ventesima volta. Lo ha riferito lo sherpa Ang Tshering, capo dell'agenzia Asian Trekking.