Mondo

Un simbolo dell'immigrazione. Ellis Island, riapre l'ospedale dei migranti

martedì 2 settembre 2014
Un simbolo dell'immigrazione negli Stati Uniti, che vide protagonisti tanti italiani. Per la prima volta, dopo 60 anni, si potrà visitare l'ospedale restaurato di Ellis Island, sul lato sud dell'isola nei pressi di Manhattan dove venivano accolti gli immigrati, e dove subivano le prime visite mediche. È un enorme complesso composto da 30 edifici, comprese le residenze del personale e un obitorio, dove venivano esaminati gli immigrati per accertarsi che non avessero malattie. Il complesso é stato chiuso nel 1954. Grazie all'organizzazione no profit "Save Ellis Island" in partnership con il National Parks Service, a gruppi di 10 persone verranno offerti tour nella struttura a partire da ottobre. In precedenza, gli edifici venivano considerati troppo fatiscenti e pericolosi per consentire l'ingresso al pubblico. Dopo la parziale ristrutturazione. Ora si potranno conoscere le condizioni affrontate da circa il 10 per cento dei 12 milioni di immigrati che sono passati per Ellis Island, quelli giudicati a rischio, che hanno dovuto transitare proprio in quella struttura prima di ottenere il via libera per l'ingresso negli Stati Uniti. Sarà allestita anche una mostra fotografica in alcuni interni del complesso con i ritratti, a grandezza naturale, di alcuni degli immigrati. I prezzi dei biglietti non sono ancora stati annunciati, ma saranno disponibili sul sito di "Save Ellis Island" a partire dal 25 settembre. Il ricavato delle vendite verrà destinato al restauro del complesso.