Mondo

Profughi. Nuovi scontri al confine polacco. Trovato morto un giovane rifugiato siriano

Nello Scavo sabato 13 novembre 2021

Nella notte si sono ripetute al confine tra Bielorussia e Polonia svariati tentativi di assalto alla barriera. I militari di Minsk hanno utilizzato potenti fari e lampi abbaglianti contro l'esercito di Varsavia, contro cui sono stati puntati anche dei laser. Nello stesso momento i profughi hanno cercato di bucare la barriera, ma a quanto riferiscono fonti di Varsavia i tentativi sono stati respinti.

La tensione dunque resta altissima, dopo che ieri l'esercito russo ha inviato sul confine alcune decine di paracadutisti per quella che ufficialmente viene presentata come una ordinaria esercitazione congiunta tra russi e bielorussi. Intanto, più a Nord, altri gruppi di profughi stanno tentando di raggiungere il territorio dell'Unione Europea sul lato lituano. In alcuni video girati dagli stessi migranti, e diffusi sui social network, si vedono diverse persone affrontare le acque fangose e gelide di alcuni canali alla frontiera tra i due Paesi.

Nei giorni scorsi una missione dell'Oms ha raggiunto la Lituania per sostenere l'assistenza sanitaria rivolta ai migranti. Secondo gli operatori dell'Organizzazione mondiale della salute, oltre in terzo delle persone arrivate sul territorio di Vilnius necessitano di cure urgenti e di sostegno alla salute e psicosociale. In particolare le donne e o bambini costretti a lunghi giorni nella foresta e in condizioni insopportabili. Ieri sono giunte le immagini di un ragazzo di 14 anni morto di freddo e stenti nei boschi.

La polizia polacca ha reso noto invece di avere scoperto il cadavere di un migrante siriano nella zona boscosa prossima alla frontiera con la Bielorussia. Il cadavere è stato ritrovato ieri nei pressi del paese di Wolka Terechowska nel nord-est della Polonia. "Le investigazioni sul terreno dove è stato trovato il corpo finora non hanno potuto determinare le cause della morte", ha spiegato la polizia su Twitter. Secondo i media polacchi, il cadavere è di un giovane di venti anni al quale è stato trovato addosso un passaporto siriano. Con lui salgono a undici i morti su entrambi i lati della frontiera da quando è esplosa la crisi migratoria tra Bielorussia, Polonia e Pasi Baltici. La situazione è resa ancora più tesa a causa delle temperature gelide, specie durante la notte, e del numero di migranti ammassati sotto le intemperie e accampati in maniera precaria.