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Terrore. Nord Corea uccide ministro che dorme

mercoledì 13 maggio 2015
Ancora purghe di membri del regime guidato dal leader Kim Jong-un in Corea del Nord. Secondo quanto riferisce il servizio di intelligence sudcoreano (Nis) e riporta l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, il ministro della Difesa nordcoreano Hyon Yong-chol sarebbe stato giustiziato lo scorso 30 aprile da un plotone di esecuzione con un cannone antiaereo in una scuola militare di Pyongyang. L'accusa, sempre secondo i servizi di Seul, sarebbe quella di tradimento per essersi addormentato durante una parata militare e per non avere rispettato le istruzioni del leader nordcoreano. Si tratterebbe dell'ultima di 16 esecuzioni ufficiali portate a termine secondo Seul dall'inizio del 2015. Alla fine del 2013 il leader nordcoreano aveva ordinato l'esecuzione di Jong Song-thaek, suo zio e numero due del regime, anche lui con l'accusa di tradimento. Questa settimana un ex funzionario nordcoreano fuggito dal Paese ha riferito alla Cnn che la vedova di Jong è stata avvelenata per ordine del leader, ma oggi l'intelligence sudcoreana ha definito questa informazione "infondata". Secondo l'intelligence della Corea del Sud, Kim Jong Un "ha intensificato la sua politica del terrore con purghe di funzionari di primo livello per negligenza nelle procedure". E questo sarebbe causato dal fatto che tra i funzionari di alto rango starebbero aumentando i dubbi sulla leadership di Kim.Hyon Yong-chol, 60 anni, era stato messo a capo dell'esercito nel 2010 da Kim Jong-il, padre e predecessore dell'attuale leader, e ha ricoperto per la prima volta l'incarico di ministro della Difesa fra luglio 2012 e maggio 2013. Era stato poi sostituito da Kim Kyok-sik, morto lo scorso fine settimana a 77 anni secondo quanto hanno riferito i media nordcoreani, ma poi rinominato da Kim Jong-un a capo dell'esercito a giugno 2014.