Mondo

Medici senza frontiere. Rapiti in Siria cinque operatori

venerdì 3 gennaio 2014
Cinque operatori di Medici Senza Frontiere (Msf) sono stati rapiti nel nord della Siria. Lo riferisce la stessa organizzazione umanitaria, senza però fornire dettagli sulle circostanze del rapimento, sulle generalità e le nazionalità dei rapiti.Fonti dell'opposizione siriana, citate dall'agenzia Efe, hanno detto che i sequestrati sono europei. Secondo Abu Hasan, portavoce della rete Sham di opposizione al regime di Assad, i cinque ostaggi sarebbero di nazionalità tedesca e francese, oltre a un medico spagnolo. Hasan ha riferito che il gruppo sarebbe stato sequestrato da miliziani collegati ad al Qaeda, in un ospedale della provincia di Latakia, nel nord est del Paese. I cinque, secondo la fonte, sono stati trasferiti per essere interrogati da un tribunale islamico dopo essere stati accusati di cooperare con i servizi dell'intelligence turca. Decine di giornalisti siriani e stranieri, fra i quali gli spagnoli Marc Marginedas de El Periodico, Javier Espinosa de El Mundo e il fotografo Ricardo Garcia, sono ostaggi in Siria di vari gruppi armati.