Mondo

Stati Uniti. I deliri razzisti sul web del killer di Charleston

sabato 20 giugno 2015
Un manifesto razzista e alcune fotografie di Dylan Roof, autore della strage di Charleston, sono state pubblicate in rete dal sito The Last Rhodesian. Non è per ora possibile confermare l'autenticità del materiale, né chi abbia realmente scritto il testo, anche se alcuni siti americani riportano il link al sito dove è possibile leggere il manifesto. "Ho scelto Charleston - si legge - perché è la città più storica del mio Stato e ha avuto il più alto rapporto tra neri e bianchi nel Paese. Non abbiamo skinhead, nessun vero KKK, nessuno fa niente se non parlare su internet. Bene, qualcuno deve avere il coraggio per portare (tutto ciò, ndr) al mondo reale, e credo che debba essere io".
 
Nel documento, Roof dedica singoli paragrafi agli afroamericani, agli ebrei, agli ispanici e  agli asiatici. Salva solo questi ultimi: "Ho grande rispetto gli asiatici", scrive sottolineando che "sono di natura molto razzisti e potrebbero essere grandi alleati della razza bianca". Gli ispanici, aggiunge, "sono un grande problema per gli americani", c'è del sangue bianco in Uruguay, Argentina, Cile e Brasile, ma "sono ancora nostri nemici". In merito agli ebrei si dice convinto he il problema non sia "il loro sangue, ma la loro identità". "Penso - aggiunge - che se potessimo in qualche modo distruggere l'identità ebraica, allora non causerebbero un grande problema". Gran parte del testo è dedicato agli afroamericani, definiti dal testo "il maggior problema per gli americani", perché sono "stupidi e violenti" e "vedono tutto attraverso la lente razziale".