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Di Maio. «Caro Guaidò, l'Italia neutrale incoraggia il dialogo tra le parti»

mercoledì 6 febbraio 2019

Juan Guaidò (Ansa)

Ecco il testo della lettera, dato in esclusiva ad Avvenire, che il vicepremier Luigi Di Maio ha recapitato al presidente dell'Assemblea nazionale venezuelana Juan Guaidò, autoproclamatosi presidente.

Caro Presidente dell’Assemblea Nazionale,
grazie per la Sua cortese lettera del 5 febbraio scorso e per le parole che ha voluto trasmettermi sulla vicinanza da sempre dimostrata dal popolo e dal Governo italiano nei confronti del Venezuela, vicinanza e solidarietà che voglio innanzitutto confermarLe.

Siamo ben consapevoli che il Venezuela sta attraversando un periodo storico complesso e doloroso. Al riguardo, come sa, è mia piena convinzione che il Governo italiano debba evitare ogni ingerenza esterna e come ha già fatto rendersi disponibile come mediatore tra le parti per aiutare il Venezuela a tracciare un percorso comune di legittimazione politica che arrivi attraverso nuove elezioni, libere e monitorate da organismi internazionali. Siano i venezuelani a decidere del loro futuro, in modo pacifico e democratico e soprattutto alle urne.

Ritengo necessario che il Governo italiano mantenga una linea di neutralità e di non ingerenza sul processo che condurrà a tali elezioni, incoraggiando piuttosto un dialogo costruttivo tra le parti, anche con l’obiettivo di non alimentare un’ulteriore divisione a livello internazionale e le sue possibili conseguenze in termini di destabilizzazione del Paese.
In tal senso reputo le parole di Papa Francesco molto importanti e una Sua risposta a questo appello sarebbe un gesto utile all’instaurazione di un dialogo.

Il Ministro degli esteri italiano Moavero sarà a Montevideo per partecipare al vertice ministeriale del gruppo di contatto internazionale sul Venezuela da domani, 7 febbraio, a lavorare per quest’obiettivo, che consideriamo l’unica via percorribile per il futuro del popolo venezuelano.
Colgo l’occasione per trasmetterLe i miei più cordiali saluti,
Luigi Di Maio