Mondo

La posizione dei candidati Usa

domenica 3 aprile 2016
Hillary Clinton Propone una riforma dell’immigrazione che permetta agli immigrati senza documenti ma con un lavoro e senza carichi pendenti, di seguire un percorso «verso la piena cittadinanza». Promette di difendere i decreti di Obama contro le deportazioni. Assicura che metterà fine alla detenzione di minori e famiglie nei centri di smistamento per immigrati e che aiuterà un maggior numero di persone a ottenere asilo o naturalizzazione. Si opporrà ai tentativi di deportare chi è arrivato negli Usa da bambino. Bernie Sanders Sanders assicura che lotterà per una riforma generale dell’immigrazione che porti alla cittadinanza tutti gli 11 milioni di «aspiranti americani» che vivono negli Usa senza documenti legali. Non aspetterà che sia il Congresso ad agire, ma prenderà iniziative esecutive per ampliare la portata dei decreti di Obama tesi a riunire le famiglie. Metterà fine alla detenzione degli immigrati, alla «macchina della deportazione e alla completa militarizzazione delle frontiere». Si oppone però ad «aprire i confini» americani. Donald Trump Donald Trump sostiene che «grandi quantità di reati sono commessi dagli immigrati irregolari». Promette di costruire un muro al confine Sud e di «farlo pagare al Messico». Di deportare tutti gli 11 milioni di immigrati senza permesso presenti negli Usa. E di mettere fine ai piani che permettono di assumere stranieri qualificati, istituendo l’obbligo di «assumere lavoratori americani prima di ogni straniero». Accusa i Paesi dell’America Latina di «esportare illegalmente crimine e povertà». Ted Cruz Vuole fermare il flusso di immigrati che entrano negli Usa senza documenti di soggiorno costruendo un muro al confine sud, triplicando il numero degli agenti frontalieri e attuando sistemi di monitoraggio biometrico. Chiuderebbe il programma di Obama contro la deportazione dei genitori di giovani nati negli Usa o con residenza permanente. Espellerebbe tutti gli illegali. Impedirebbe agli stranieri di avere impieghi che potrebbero andare ad americani. (A cura di Elena Molinari)