Mondo

Iraq. Dall'Iran 5mila volontari per difendere i luoghi santi

mercoledì 18 giugno 2014
Sono oltre 5 mila i volontari iraniani pronti a partire per l'Iraq per difendere i luoghi santi sciiti dall'offensiva dei jihadisti. Lo scrive Tabnak, un sito web iraniano, secondo cui l'appello è stato lanciato dall'organizzazione Comando popolare dei difensori dei santuari sciiti. "Gli iscritti sono organizzati in unità e su ordine dalla guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, si recheranno in Iraq per difendere i luoghi santi".L'Iraq conta diversi luoghi santi per lo sciismo, a Najaf e Kerbala, a sud di Baghdad, e a Samarra, a nord della capitale. Il grande ayatollah Ali al-Sistani, la più alta autorità sciita dell'Iraq, ha già lanciato un appello agli iracheni ad arruolarsi nelle forze armate per combattere i jihadisti sunniti del cosiddetto Stato Islamico in Iraq e nel Levante (Isis).E il presidente iraniano Hassan Rohani torna a ribadire che l'Iran "farà tutto il necessario" per proteggere i santuari sciiti. "Avvertiamo le grandi potenze e i loro lacché, gli assassini e i terroristi - ha detto - che il grande popolo iraniano farà di tutto per proteggere i luoghi santi degli imam sciiti in Iraq". "Grazie a Dio - ha aggiunto - abbiamo volontari a sufficienza, sciiti, sunniti e curdi, pronti a combatterevcontro i terroristi in Iraq".