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Humanity. Già raccolti 68mila euro per Siria, Iraq e Libano

Luca Geronico lunedì 29 aprile 2019

Una operatrice Focsiv nel campo profughi di Qustapa, in Kurdistan iracheno (Cristian Gennari)

Sono state oltre 400 donazioni, da ottobre a metà aprile, a favore della campagna «Humanity - Essere umani con gli esseri umani», promossa da Focsiv e da Avvenire a sostegno del consorzio di 7 Ong della Federazione degli organismi cristiani servizio internazionale volontario che attualmente operano in Siria, Libano, Iraq e Turchia. Un totale di quasi 68mila euro che verrà così ripartito e impiegato.

Alla Fondazione Marista per la Solidarietà Internazionale andranno 6.162 euro con cui si continuerà a sostenere le attività dell'associazione Maristi Blu di Aleppo, e in particolare i corsi sulla resilienza per gli operatori impegnati con i bambini ed i ragazzi in gran parte profughi non scolarizzati. Una attività, quella di Aleppo, che si affianca al progetto "Fratelli" a Rmeyleh, a 40 chilometri a sud di Beirut che ogni giorno ospita circa 700 ragazzi, quasi tutti profughi siriani, che non avrebbero altra forma di educazione.

A Engim Internazionale – l'Ong promossa dai Giuseppini del Murialdo – saranno destinati altri 6.162 euro che serviranno a sostenere un progetto per migliorare le condizioni di vita dei piccoli agricoltori in Libano. In particolare, con dei corsi di formazione presso il convento di Tanayl, nella valle della Bekaa, verranno istruiti gruppi di agricoltori e funzionari con l'intento poi di divulgare le nuove tecniche ai più giovani.

Alla Fondazione Internazionale Buon Pastore saranno destinati 12.325 euro della sottoscrizione popolare, destinati al dispensario Saint Antoine a Roueisset, alla periferia di Beirut, punto di riferimento del quartiere sia per i rifugiati presenti nel Paese che per la popolazione indigente e vulnerabile libanese che non potrebbe accedere a nessun altro tipo di cure.

Punto Missione – associazione espressione del movimento ecclesiale carmelitano – con 4.142 euro continuerà a sostenere le famiglie libanesi con gravi difficoltà economiche e sociali, spesso dovute alla crisi economica provocata dalla presenza di rifugiati in forte crescita da alcuni anni nel Paese mediorientale.

L'Associazione Francesco Realmonte, a cui saranno destinati 3.695 euro, con il finanziamento proseguirà ad Aleppo, presso la Fondazione dei Maristi Blu, i corsi sulla resilienza rivolti ai formatori degli operatori che sono impegnati con i bambini ed i ragazzi in loco.

Altri 6.162 euro saranno destinati a Celim – Centro laici italiani per le missioni – che in particolare sosterrà le famiglie rifugiate e quelle vulnerabili turche, che sono aiutate dalla Caritas Turchia e dal Vicariato apostolico dell'Anatolia.

A Fundacion promocion social sono destinati 4.406 euro con cui proseguirà il lavoro a fianco delle donne libanesi in grave difficoltà a causa della crisi economica.

A Focsiv, direttamente presente con suoi operatori in Iraq e Siria, saranno destinati 24.739 euro, con cui saranno potenziati i corsi di formazione professionale per avviare dei micro-progetti lavorativi, rivolti in particolare alle donne siriane di Kobane e Raqqa.