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CRISI. Monti-Hollande, percorso in tre tappe per salvare l'euro

martedì 4 settembre 2012
Un percorso in tre​ tappe per salvare la zona euro. Lo ha proposto il premier francese Francois Hollande durante l’incontro con il presidente del Consiglio, Mario Monti, che si è svolto a Villa Madama. «La prima è far applicare le conclusione del Consiglio europeo del 28-29 giugno», ha detto Hollande. La seconda riuscire a risolvere la questione della Grecia che si pone da mesi e che dopo il rapporto della troika permetterà al Consiglio europeo del 18-19 ottobre di portare avanti il piano per tenere la Grecia nella zona euro. Infine, la questione Spagna da risolvere: «In Consiglio Ue dobbiamo trovare soluzioni per Spagna e Grecia», ha detto il presidente francese. Terza tappa, conclude, «sarà a fine anno per unione bancaria e approfondimento unione monetaria».Hollande, non ha voluto poi commentare i giudizi delle agenzie di rating, ritenendo piuttosto necessario dare risposte sulla stabilità di bilancio, crescita e stabilità: «Non dobbiamo fare commenti, ma dobbiamo dare risposte», ha puntualizzato.
«Ha ragione Monti, ci sono paesi in cui i tassi di interesse sono troppo elevati e tutti dobbiamo contribuire a far rientrare questi spread», ha spiegato Hollande. Il presidente francese ha sottolineato anche che «in Europa vi è una disoccupazione insopportabile e il patto di crescita firmato a fine giugno dal consiglio europeo, con le sue misure, dev'essere attuato al più presto. Se vogliamo la crescita bisogna ripristinare la fiducia».Al vertice bilaterale tra Francia e Italia si è parlato anche di infrastrutture. In modo particolare della Tav Torino-Lione. «Opera fondamentale», per il premier Mario Monti che si è detto lieto di apprendere che iil prossimo vertice bilaterale Francia-Italia avverrà a Lione «altro segno concreto dei due Paesi di dare piena realizzazione all'opera del treno Torino-Lione ad alta velocità».