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Discorso alla Francia. Hollande: l'unità è la nostra arma

venerdì 9 gennaio 2015
Al termine di una giornata che non sarà dimenticata il presidente François Hollande ha parlato in televisione alla Francia. Dopo avere dato le ultime notizie al Paese, ha puntato sull'unità e la solidarietà. Poi la dura condanna a ogni forma di razzismo e odio religioso. Quello che è successo oggi nel supermercato kosher a Porte de Vincennes è stato un "atto antisemita abominevole". E la Francia “sarà implacabile contro il razzismo e l’antisemitismo”. E, quindi la sottolineatura: che gli attentatori peraltro "non hanno nulla a che vedere con l'islam. Questi squilibrati non hanno nulla a che vedere con la religione musulmana". Perciò chi vorrebbe sfruttare politicamente questi episodi di violenza, dividendo il Paese, puntando sulla contrapposizione è avvisato: "L'unità è la nostra arma migliore". "Da questa prova - ha condinuato Holland - usciremo ancora più forti". E facendo riferimento alle forze dell'ordine francesi ha espresso loro tutta la sua gratitudine, "la loro efficacia e il loro sangue freddo". La Francia - ha aggiunto - è fiera di loro". La Francia, ha detto inoltre il presidente "non ha ancora terminato il suo compito e ci sono ancora minacce di cui potrà essere obiettivo. Dobbiamo rafforzare i nostri luoghi pubblici per poter vivere tranquillamente senza che si possa essere messi a rischio. Dobbiamo essere vigili ma anche uniti. L'unità è nostra migliore arma e dobbiamo lottare con determinazione contro quello che ci può dividere".