Mondo

ASIA. Giappone, rientra allarme tsunami dopo sisma di magnitudo 6.8

venerdì 19 agosto 2011
Le autorità giapponesi hanno revocato l'allarme tsunami diramato dopo il sisma di magnitudo 6.8 registrato a una profondità di 20 chilometri al largo della costa di Fukushima. Il terremoto è avvenuto poco distante dall'epicentro del sisma, ed il successivo tsunami, che lo scorso 11 marzo causarono la morte di oltre 20 mila persone e innescarono la più grave crisi nucleare dopo Chernobyl. L'allerta tsunami, che riguardava le zone costiere già devastate dal grave terremoto e dallo tsunami dello scorso marzo, è rientrato dopo 35 minuti.Il forte terremoto è una scossa «di assestamento legata al potente sisma dell'11 marzo scorso» che ha devastato il nordest del Paese. Lo ha reso noto la Japan Meteorological Agency (Jma), notando che il fenomeno dovrebbe proseguire ancora per diversi mesi. Sempre oggi, prima del sisma di 6.8, ce n'è stato un altro alle 13.51 (le 6.51 in Italia) di magnitudo 4.4 nella vicina prefettura di Iwate. Si è avuta una scossa di magnitudo 4 anche nella prefettura di Miyagi.Il terremoto non ha provocato danni di rilievo. Alcune autostrade sono state chiuse ed è stato sospeso il servizio dei treni ad alta velocità dopo il terremoto, come ha detto la televisione pubblica Nhk.L'allerta tsunami, che riguardava le zone costiere già devastate dal grave terremoto e dallo tsunami dello scorso marzo, è rientrato dopo 35 minuti.La Tokyo Electric Power ha detto di non avere registrato anomalie nel monitoraggio delle radiazioni all'impianto nucleare Daiichi, già gravemente danneggiato dal precedente sisma, e che proseguono le operazioni di raffreddamento dei reattori fuori uso.La Tohoku Electric Power ha detto che non ci sono anomalie nella sua centrale nucleare di Onagawa, che è rimasta chiusa dopo il disastro di marzo.