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ELEZIONI. Francia, vincono i socialisti fuori la Royal e la Le Pen

lunedì 18 giugno 2012
Il partito socialista vince al secondo turno delle elezioni legislative ottenendo la maggioranza assoluta in Parlamento. Dunque il governo del presidente Francois Hollande dovrebbe poter fare a meno dell'appoggio della sinistra radicale, che ha posizioni su Europa ed economia troppo distanti dalle sue. Stando alle prime proiezioni i socialisti avrebbero ottenuto la maggioranza assoluta con 314 seggi.
 
Esce invece sconfitta Ségolène Royal che non è riuscita a conquistare il seggio di Larochelle. L'ex compagna di Francois Hollande, che puntava a presidente l'Assemblea Nazionale, sarebbe stata sconfitta dal candidato socialista Olivier Falorni che avrebbe raccolto il 55% contro il 45% di Royal. Il risultato rispetterebbe la tendenza degli ultimi sondaggi anche se non si tratta ancora di dati ufficiali. Segolene Royal riconosce la sconfitta contro il candidato dissidente Olivier Falorni ma accusa: si è trattato di un «tradimento politico». «Mi dispiace di non poter dare loro una bella vittoria che sarebbe stata possibile se non avessimo avuto un candidato dissidente» ha affermato Royal, sottolineando che «i risultati di questa sera è il risultato di un tradimento politico». Resta fuori anche il leader Fronte nazionale, Marine Le Pen Marine Le Pen battuta a Henin-Beaumont, dove avrebbe trionfato Philippe Kemel. Secondo quanto riferito da France 2, il candidato socialista avrebbe vinto con qualche voto di vantaggio ma lo staff della leader dell'estrema destra vorrebbe un riconteggio di una parte dei voti. In Assemblea nazionale entra invece la nipote 22enne di Marine Le Pen, Marion Marechal-Le Pen, che ha ottenuto un seggio con il Front national. Marion è figlia di una sorella di Marine Le Pen e dunque anche nipote del fondatore del partito di estrema destra, Jean-Marie Le Pen.