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TERRORISMO. Bari, presi due portavoce di Al Qaeda «Preparavano un attentato a Parigi»

martedì 12 maggio 2009
A due presunti leader in Europa di una rete di supporto logistico di Al Qaida sono stati notificati in carcere mandati d'arresto da agenti della Digos della questura di Bari e dell'antiterrorismo, su disposizione della magistratura barese. Gli arrestati - secondo l'accusa - fanno parte di una cellula  che avrebbe progettato attentati terroristici in Francia e in Inghilterra, e che avrebbe avuto a disposizione armi (soprattutto esplosivi) utili per combattere nelle zone di guerra e per predisporre gli attentati.Gli arrestati sono l'imam del Belgio Bassam Ayachi, siriano di 63 anni con cittadinanza francese, e Raphael Marcel Frederic Gendron, francese di 34. Sono indagati, in concorso con almeno una decina di persone arrestate nel dicembre scorso in Francia e Belgio, di associazione con finalità di terrorismo internazionale, addestramento e arruolamento con finalità terroristiche.   Ai due il provvedimento restrittivo, firmato dal gip del tribunale di Bari Giulia Romanazzi, è stato notificato in carcere poichè gli indagati sono detenuti dall'11 novembre 2008 con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dopo essere stati bloccati nel porto di Bari a bordo di un camper sul quale avevano nascosto immigrati clandestini.Secondo i pm inquirenti Roberto Rossi e Francesca Romana Pirrelli, che hanno chiesto gli arresti, durante la detenzione Ayachi e Gendron «hanno progettato e organizzato attentati terroristici e azioni di guerriglia continuando quindi nella loro attività associativa». Organizzavano - secondo l'accusa - attentati terroristici con l'utilizzo di aerei presso l'aeroporto internazionale «Charles De Gaulle» di Parigi.  I due - a quanto è dato sapere - progettavano anche altri attentati da compiere in Francia e Inghilterra, vantando la disponibilità di ordigni esplosivi e di armi.