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TERRORISMO. Baghdad, autobomba contro la tv al-Arabiya Quattro morti e dieci feriti

lunedì 26 luglio 2010
È di quattro morti e dieci feriti il bilancio dell'attentato kamikaze che ha colpito questa mattina la sede della tv satellitare al-Arabiya di Baghdad. Lo ha annunciato in diretta televisiva il capo delle operazioni di sicurezza di Baghdad, il generale Qassam Atta. Collegandosi con la tv araba, la cui sede principale si trova a Dubai, Atta ha spiegato che l'attentato è stato eseguito da un terrorista kamikaze a bordo di un minibus.«Il kamikaze si trovava a bordo di un minibus che appartiene a una compagnia telefonica locale - ha spiegato l'ufficiale della sicurezza irachena -. Il terrorista si è avvicinato al primo dei due posti di blocco posti all'entrata della redazione e sembra sia riuscito a passare il primo controllo della guardie. Questi ultimi hanno ispezionato l'auto, senza accorgersi che era imbottita di tritolo, e una volta controllati i documenti dell'uomo lo abbiano fatto passare. Dopo dieci minuti, alle 7 del mattino (orario di Baghdad), c'è stata l'esplosione». Tre dei morti erano guardie della sicurezza, mentre la quarta vittima era un addetto delle pulizie. Illesi igiornalisti che si trovavano all'interno della redazione al momento dell'attentato.Un mese fa la tv a capitale saudita aveva chiuso i suoi  uffici a causa di minacce di attacchi da parte di gruppi terroristi. La tv è da tempo nel mirino dei terroristi di al-Qaeda in Iraq e negli altri Paesi arabi per le sue trasmissioni di denuncia contro il jihadismo. Ogni venerdì sera, infattì va in onda la rubrica Fabbrica della morte, condotta dalla giornalista Rima Salehi, che analizza in modo approfondito tutti i problemi relativi alle cellule di al-Qaeda e alle loro attività.