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L'accusa. Siria, Assad: lascio solo se lo chiede il popolo

mercoledì 16 settembre 2015
​Il ministro della Difesa francese ha annunciato raid aerei dei Rafale di Parigi contro le postazioni dell'Isis in Siria "nelle prossime settimane". I caccia passeranno all'azione appena ci saranno obiettivi ben identificati. E mentre i ribelli denunciano un lancio di razzi su Aleppo che ha fatto almeno 40 vittime, tra le quali ci sarebbero 14 bambini, il presidente Assad manda a dire agli Usa che se ne andrà soltanto per volontà popolare e non per decisione di Washington o dell' Onu. .L'afflusso massiccio di profughi è "responsabilità" dell'Europa visto che "ha sostenuto e continua a sostenere e a coprire il terrorismo" ha detto il presidente siriano Bashar al-Assad in un'intervista ai media russi. "L'Europa chiama i terroristi moderati - ha proseguito Assad - e li divide in gruppi", ma "tutti loro sono estremisti". Secondo Assad "l'Occidente e la Turchia riforniscono i qaedisti di Jabhat al-Nusra e i terroristi dell'Is che combattono in Siria di armi, soldi e volontari". Da parte sua Damasco, ha aggiunto ancora il presidente siriano, è pronta a cooperare con l'Occidente nella lotta al terrorismo. Assad ha poi spiegato di non aver alcuna intenzione di farsi da parte. "ll presidente "assume il potere con il consenso del popolo attraverso le elezioni e se lascia lo fa su richiesta del popolo, non per decisione degli Stati Uniti, del Consiglio di sicurezza dell'Onu, della Conferenza di Ginevra o del comunicato di Ginevra". Nell'intervista ha parlato anche dei rapporti con l'Iran che sostiene il governo di Damasco con forniture di armi. "Il supporto militare non è ciò che alcuni mass media occidentali stanno cercando di presentare come l'invio di unità militari iraniane in Siria" ha detto precisando che "naturalmente sta avendo luogo uno scambio di specialisti militari tra la Siria e l'Iran".