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Storie benefit. Keminova, focus su green e società

Massimo Folador mercoledì 17 gennaio 2024

Su queste pagine abbiamo iniziato a raccontare storie di aziende con una spiccata attenzione al “bene comune” prima ancora che nascessero le “Società Benefit”. Manager e imprenditori di cui conoscevamo i valori di fondo e la cui storia testimoniava un modo di fare impresa innovativo e che oggi diremmo “sostenibile”. Tra queste Levico Acque, una realtà trentina divenuta “Benefit” nel 2020 e il cui presidente, Mauro Franzoni, da qualche anno ha ripreso lo stesso percorso virtuoso con un’altra società del gruppo: Keminova Italiana SB srl, un’azienda di formulazione e produzione di prodotti cosmetici.

È bello confrontarsi con Mauro su questi temi in virtù della sua disponibilità e affabilità ma anche del rigore e delle competenze tipiche di chi fa impresa nel solco di una lunga tradizione famigliare. Il primo obiettivo è capire cosa c’è alla radice delle scelte che portano un’impresa a divenire una “Società Benefit”. «Se penso a Keminova, esordisce Mauro, mi vengono in mente i concetti di economia rigenerativa e di responsabilità, uniti ad una visione più ampia e armonica del modo di fare impresa. Un percorso che avevamo già avviato in Levico Acque, facendola diventare la prima acqua minerale al mondo “climate positive” ovvero un’azienda che non solo ha azzerato le proprie emissioni ma che oggi rimuove dall’atmosfera più CO2 di quanto ne produce. Ma questa attenzione verso l’ambiente e verso la società nel suo insieme in Keminova è divenuta il perno della strategia, tanto più dopo essere divenuti Società Benefit nel 2022, perché l’esperienza maturata in questi anni ci ha confermato che lavorare per il bene comune fa bene all’impresa nel suo insieme oltreché ai suoi risultati e a quelli di tutti coloro che vi lavorano, all’interno e all’esterno».

Quando si parla con un imprenditore è normale partire da alcune riflessioni per poi valutare quali sono state le azioni principali che hanno portato Keminova anche nel 2023 ad uno sviluppo importante delle attività. Mauro parte dalle “Lezioni americane” di Calvino: « Nel libro Calvino parla di leggerezza e afferma che non è superficialità, ma è la capacità di planare sulle cose dall’alto e di non avere macigni sul cuore. Ecco noi stiamo provando ad affrontare la vita lavorativa, senza pensare di essere ogni giorno in “battaglia”, ma costruendo relazioni autentiche e durature. Keminova è un’azienda che produce per conto terzi e il suo obiettivo è proprio quello di creare delle partnership corrette con tutti i suoi i portatori d’interesse, a partire dai collaboratori chiaramente. Per fare ciò abbiamo lavorato sul welfare aziendale, aumentato le giornate di formazione dedicate sia al personale che ai fornitori e ai clienti, dato vita ad una biblioteca che oggi è divenuta un luogo di incontro anche per il territorio. L’idea è sempre quella di lanciare un seme e di provare a coltivarlo assieme perché cresca e dia ritorni per tutti. Questa è per noi l’economia rigenerativa».

Anche nelle scelte di Keminova torna sempre questo concetto di condivisione e di crescita comune con tutti gli attori del sistema impresa, « È veramente possibile?», chiedo ancora. «Comprendere oggi l’importanza del bene comune nel lavoro non è difficile ma lavorarci seriamente richiede impegno da parte di tutti, a partire dalla proprietà chiaramente. Serve essere convinti del fatto che i risultati di certe scelte maturano nel tempo grazie ad un circolo virtuoso dove ognuno mette a disposizione degli altri le proprie risorse, siano esse competenze, tempo, investimenti. E ciò è possibile solo quando questo valore comune viene condiviso e le imprese diventano dei veri motori di cambiamento. In questo processo le finalità di “Beneficio Comune” di una Società Benefit sono di grande aiuto perché identificano gli obiettivi prioritari e permettono così di indirizzare coerentemente le scelte, proprio come è accaduto a noi quando abbiamo ottenuto la certificazione sulla “Parità di genere” » . Non ci sono storie: quando le parole seguono i fatti hanno proprio un altro sapore…