Economia

Lavoro. Welfare aziendale: spesa media di 940 euro per dipendente

Redazione Economia venerdì 19 maggio 2023

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Il welfare aziendale è uno strumento sempre più utilizzato dalle aziende e più apprezzato dai lavoratori. La disponibilità di spesa media è stata di 940 euro nel 2022, con una crescita annua del 10,6%. Triplicata la spesa in fringe benefit, particolarmente apprezzati dai giovani. Questi i due dati principali contenuti nel rapporto annuale sullo stato del welfare aziendale 2023 in Italia a cura dell’Osservatorio Welfare di Edenred Italia, che quest’anno si arricchisce di un approfondimento sul sentiment dei lavoratori curato da BVA Doxa.

L’indagine è stata condotta per ciò che riguarda le aziende sul campione Edenred Italia composto da 4mila aziende e 670mila dipendenti e sul campione demoscopico BVA Doxa per la ricerca sul sentiment dei lavoratori.

La disponibilità di spesa welfare media dei dipendenti per il 2022 si attesta a 940 euro, segnando una crescita del 10,6% rispetto ai valori del 2021 e soprattutto ad un livello superiore rispetto all’inflazione media annua del 2022 che è stata dell’8,1%. Anche l’effettivo consumo del credito welfare cresce negli ultimi 3 anni fino al dato del 70% del 2022.

Le tre principali voci di spesa sono rappresentate dai fringe benefit ( buoni pasto, le auto aziendali, cellulari e pc aziendale, abitazioni, i prestiti agevolati) con il 38,6%, che triplica il proprio valore rispetto ai livelli del 2017, seguita dall’area ricreativa con il 22,3% e dall’istruzione con il 17,9%. La spesa in fringe benefit è prevalente nelle fasce di età più giovani in cui raggiunge il 60% tra gli under 30 e scende al 32% tra gli over 60 in cui assume un certo rilievo la spesa in previdenza complementare.

Il 76% dei lavoratori di aziende che prevedono piani di welfare si dichiara appagato della propria condizione. La percentuale di soddisfazione scende al 57% tra coloro che lavorano in aziende senza piani di welfare strutturati. Al welfare aziendale è attribuita una significativa rilevanza quale strumento di promozione delle pari opportunità. Per il 71% del campione favorisce la natalità garantendo maggiore supporto alle mamme, per il 68% diffonde una cultura aziendale più favorevole e attenta alla parità di genere. L’82% dei dipendenti crede che la tecnologia renda facile, veloce e immediato l’accesso ai servizi di welfare. Il 38% lavora in aziende in cui lavora sono presenti strumenti digitali per l’accesso ai sevizi di benefit.

“In questo scenario, il welfare aziendale evidenzia il suo valore sociale e il suo ruolo centrale nel promuovere il benessere a supporto delle persone e delle famiglie, confermandosi come strumento in grado di promuovere l’empowerment femminile e valorizzare le nuove generazioni. Questi aspetti ci guidano nella comprensione del quadro generale dell’indagine e ci spingono ad immaginare una nuova evoluzione del welfare”, spiega Paola Blundo, Direttore Corporate Welfare di Edenred Italia.

Edenred è leader nel settore degli employee benefit e offre alle aziende soluzioni digitali di vario tipo. Una piattaforma digitale collega 52 milioni di utenti e oltre 2 milioni di affiliati in 45 Paesi attraverso 950mila aziende clienti