Economia

L'annuncio. Volvo tornerà in Borsa entro fine anno

Alberto Caprotti lunedì 4 ottobre 2021

Volvo Cars tornerà in Borsa prima della fine del 2021. Lo ha annunciato la casa automobilistica svedese che dal 2010 è di proprietà della cinese Geely. Volvo prevede di raccogliere 25 miliardi di corone (2,5 miliardi di euro) quotandosi al Nasdaq di Stoccolma. Nel corso dell'operazione Geely dovrebbe vendere alcune delle sue azioni pur rimanendo il suo azionista di maggioranza: per il Gruppo cinese che acquistò il marchio da Ford quando navigava in cattive acque per appena 1,8 miliardi di dollari, si tratta di un ulteriore successo dopo aver investito in Volvo Cars più di 11 miliardi di dollari, finanziando una modernizzazione della gamma, l'evoluzione verso la rapida elettrificazione dell'offerta e l'apertura di fabbriche in Cina.

Nei primi sei mesi di quest'anno, Volvo ha realizzato un profitto di 1,3 miliardi di euro, più del doppio dell'utile realizzato nello stesso periodo del 2019, prima dello scoppio della crisi determinata dalla pandemia. Secondo gli analisti, Volvo - che già nei mesi
scorsi aveva anticipato il possibile sbarco in Borsa - potrebbe utilizzare il denaro raccolto dall'offerta pubblica delle azioni per sostenere la strategia che dovrebbe trasformare il brand in produttore di auto 100% elettriche entro il 2030, con la costruzione in Europa di una gigafactory di batterie entro il 2026.

Di "pietra miliare" per il costruttore svedese parla il ceo Hakan Samuelsson secondo cui l'ipo "segna un nuovo capitolo per
Volvo Cars". Samuelsson invita "gli investitori svedesi e internazionali a partecipare alla nostra futura crescita e creazione di valore. La decisione di quotarci rafforzerà il nostro brand e accelererà la strategia di trasformazione" che metterà Volvo in condizione di "conseguire la crescita di volumi, ricavi e redditività". Anche gli investitori istituzionali svedesi Amf e Folksam, che possiedono il 2,2% di Volvo attraverso azioni privilegiate, resteranno azionisti al termine del'ipo.