Economia

Iniziativa. Ecco i virtual prototyping per aziende meccaniche

mercoledì 19 agosto 2015
Le nuove frontiere del lavoro sono quelle che si aprono ai giovani marchigiani grazie ai nuovi mestieri che si vanno affermando sul mercato. Come i virtual prototyping, 20 nuove figure professionali a disposizione delle aziende marchigiane della meccanica grazie a un corso professionale di Formart Marche, l’ente di formazione della Cna. Dovranno costruire prototipi in 3D di oggetti meccanici, stampi, macchinari per migliorare i processi produttivi aziendali ma anche robot per assistere anziani e disabili ed altri apparati innovativi."Si tratta - ha affermato il presidente di Formart Marche, Stefano Spernanzoni - di una figura tecnica specialistica spendibile in molti settori produttivi fondamentali per la regione Marche, che vanno da settori tradizionali come la meccanica a quelli innovativi come la domotica e l’assistenza ad anziani e disabili, con notevoli opportunità occupazionali".A conclusione del corso, della durata di 800 ore, Formart Marche ha organizzato un seminario conclusivo per presentare le nuove figure professionali. Si tratta di Aldo Bergantino, Giulio Bianca, Veronica Bregagna, Andrea Cacciamani, Alessio Cappanera, Flavio Carotti, Simone Cerasa, Andrea Cioccolanti, Paolo De Santis, Federico Di Matteo, Marco Ferrari, Michele Fionga, Davide Foscari, Andrea Magagnino, Michele Mazzoli, Marco Tardoni, Alfonso Pisacane, Andrea Rossi, Giacomo Santarelli, Eroina Zahari.Il virtual prototyping è un tecnico specialista con la capacità professionale di progettare, disegnare e sviluppare prototipi di molti prodotti dove vengono utilizzati moduli funzionali legati alla meccanica, all’elettronica e al software. Oltre a saper utilizzare i maggiori sistemi di supporto alla progettazione 3D attraverso modelli virtuali, è in grado di realizzare la prototipazione rapida  delle soluzioni e analizzarne le prestazioni in tempi ridotti e senza la necessità di costruire numerosi modelli fisici. "Va sottolineato - ha chiarito Spernanzoni - che dopo aver concluso gli stage aziendali, il 25% degli allievi ha proseguito la collaborazione con le imprese ospitanti. Un successo sia per la Regione Marche, che da anni promuove e progetta percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore come modello di formazione professionale in rete con scuola, Università e impresa, sia per Formart Marche, che ha saputo cogliere le esigenze di professionalità del territorio e a soddisfarle attraverso un percorso formativo altamente specialistico e innovativo".