Economia

Merci e logistica. Via libera all'accesso al credito per le imprese

Paolo Pittaluga sabato 28 marzo 2020

Proseguono le consegne di generi alimentari

Il fatto che la logistica, seppur in non tutti i comparti e tra molte difficoltà, continui ad operare garantendo, soprattutto col trasporto su gomma, le forniture dei generi indispensabili a partire dagli alimentari, non significa che sul comparto non comincino a pesare grosse difficoltà. Perché, un esempio su tutti, le aziende che effettuano il trasporto e la consegna hanno già iniziato a registrare i primi ritardi nei pagamenti, aspetto che dovrebbe ampliarsi con il perdurare dell'emergenza sanitaria. Non a caso fa paura quella che gli addetti del settore hanno già etichettato come l'emergenza dei crediti insoluti, già quantificati da Trasportounito in 1,5 miliardi. Questo perché i trasporti effettuati non vengono pagati e, a causa del Covid-19, spesso viene rinviato anche il saldo delle fatture che avrebbero dovuto essere pagate addirittura prima dell'avvento del virus. Insomma, una situazione che metterebbe a rischio, stando alle stime degli addetti ai lavori, almeno la metà delle nostre imprese di autotrasporto. Perché se le grosse imprese potrebbero avere un “tesoretto" che consentirebbe il proseguimento dell'attività anche in presenza di ritardati incassi, non altrettanto accadrebbe per le piccole e per quelle – sempre più rare – rappresentate da un soggetto unico, il cosiddetto padroncino che negli anni ’60-’70 del secolo scorso ha contribuito in maniera determinante ad un periodo prospero del Paese Un quadro fosco che, però, ieri è stato intaccato da qualche raggio di sole. Fuor di metafora, la notizia positiva è che Abi e Conftrasporto-Confcommercio hanno firmato l'accordo per l'accesso al credito delle imprese del trasporto e della logistica. Lo ha annunciato l'associazione delle aziende di trasporto, in una nota dove viene specificato che l'intesa punta a supportare finanziariamente le imprese del settore prevedendo la sospensione e l'allungamento dei finanziamenti, oltre al finanziamento dei progetti di investimento e al rafforzamento della struttura patrimoniale delle aziende. Come ha spiegato il presidente Fabrizio Palenzona, si tratta di "Un passo fondamentale” perché “in questo momento è importante che banche e imprese siano vicine”. Palenzona sottolinea, però, che ora “è urgente una semplificazione delle procedure", rivolgendosi quindi non solo alle banche ma anche alle istituzioni. Secondo il numero uno di Conftrasporto-Confcommercio (associazione che raggruppa oltre 30mila imprese associate) "i finanziamenti per far fronte alla pesante crisi di liquidità che sta investendo un numero elevatissimo di imprese sono fondamentali. È molto importante anche il fatto che questo accordo ha rilevanza nazionale. Le iniziative che il governo ha assunto sul tema dello stanziamento di risorse per sostenere la liquidità sono decisive per la sopravvivenza del sistema economico e produttivo del nostro Paese. Quella che pare sottovalutata – conclude Palenzona – è l'urgenza di una semplificazione delle procedure". Anche questo un tasto dolente denunciato da tutti i settori che cercano di garantirsi la sopravvivenza.