Economia

PREVERTICE. Futuro dell'euro, ministri Ue a Parigi Monti: l'Italia non chiederà aiuti

martedì 26 giugno 2012
I ministri delle finanze di Italia, Francia, Spagna e Germania si vedranno stasera a Parigi, in una riunione convocata a sorpresa, per trovare una posizione comune sul futuro della zona euro dopo che anche Cipro si è aggiunta alla lista di Paesi, ormai cinque, che hanno chiesto alla Ue un intervento di salvataggio finanziario.I ministri delle prime quattro economie europee discuteranno su come gestire la crisi nel breve periodo e su come realizzare nel lungo termine l'integrazione fiscale e bancaria, in vista del cruciale vertice dell'Unione europea previsto per giovedì e venerdì. Nonostante aumenti la pressione sui mercati affinché l'Europa adotti misure risolutive per contrastare la crisi dei debiti sovrani nessuno si aspetta che il summit, il ventesimo dall'inizio della crisi, sia decisivo. "Domani ci sarà un incontro, che sarà molto importante fra Francois Hollande e Angela Merkel e questa sera riceverò i ministri delle finanze: Schaeuble per la Germania, Monti o Grilli per l'Italia e de Guindos per la Spagna insieme con il commissario europeo", ha detto il ministro delle finanze francese Pierre Moscovici stamattina prima che dall'Italia si sapesse che a rappresentarla sarà il vice ministro dell'Economia Vittorio Grilli.Il rapporto preparato dai presidenti della Commissione Ue Josè Manuel Barroso, del Consiglio Ue Herman Van Rompuy, della Bce Mario Draghi e dal numero uno dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker in vista del vertice suggerisce che la zona euro potrebbe creare un Tesoro per la moneta unica ed emettere eurobond nel medio termine, come passo finale di un'unione fiscale. L'emissione di debito comune richiederebbe prima la creazione di una solida cornice di regole sulla disciplina di bilancio e sulla competitività.La cancelliera tedesca ha tuttavia ribadito anche ieri la propria contrarietà a una condivisione del debito e delle passività bancarie perchè sarebbe "economicamente sbagliato e controproducente".
 
MONTI: IMPORTANTE IL CONFORTO DEL PARLAMENTO
"Il conforto e l'orientamento delle forze parlamentari sono importanti e hanno orientato gli indirizzi che il governo ha seguito nella sua azione di politica europea". Lo ha detto il premier Mario Monti parlando alla Camera sulle mozioni Ue. "In un momento così intenso credo sia importante che l'Italia arrivi ad un difficilissimo negoziato" in Europa con la forza di un "tandem" composto da Parlamento e governo. È un passaggio dell'intervento del premier Mario Monti alla Camera.
 
"Condizione necessaria perché l'Europa avanzi è un accordo tra Francia e Germania, ma non è affatto una condizione sufficiente". Lo ha detto Mario Monti, intervenendo in Aula alla Camera sul Consiglio europeo del 28 giu.  "Abbiamo favorito un'operazione" di ricongiungimento tra Parigi e Berlino, ha spiegato il premier. "Sarà un complicatissimo passaggio, mi fa piacere andare a questa sfida con un impegno comune" del governo e del Parlamento, ha aggiunto Monti parlando del vertice di giovedì. L'Italia "non intende chiedere quegli aiuti riservati a quei Paesi che non hanno fatto questa severa cura" di risanamento della finanza pubblica. TIMORI DI CONTAGIOIeri Cipro ha presentato all'Unione europea una richiesta di supporto finanziario che probabilmente ammonterà fino a 10 miliardi di euro, oltre la metà della sua produzione annua, secondo fonti della zona euro. "Il numero esatto non è stato ancora deciso. Si è parlato di 6 miliardi per il finanziamento dello Stato e di 2 miliardi per il settore bancario, ma è ottimistico, è più probabile che sia 7 e 3, fino a 10 miliardi di euro in totale", ha detto la prima fonte. Anche la seconda ha confermato la cifra.Anche se il fondo di salvataggio europeo Efsf dispone ampiamente della somma richiesta da Cipro, si teme che ciò possa portare, come nel caso greco, a una richiesta di ulteriori collaterali oppure a perdite per i detentori di titoli ciprioti.La Spagna ha chiesto ieri formalmente 100 miliardi di euro per la ricapitalizzazione delle sue banche. E oggi il rendimento dei titoli spagnoli a breve termine ha toccato i massimi da novembre. Anche i Ctz italiani in asta oggi hanno raggiunto un tasso del 4,712%, ai massimi da fine dicembre. Il vertice di Bruxelles dovrebbe approvare un pacchetto da 130 miliardi per la crescita attraverso anche project bond per le infrastrutture e discutere dell'unione bancaria. Su questo punto c'è un accordo di massima sull'assegnazione alla Bce dei poteri di vigilanza ma la Germania è contraria a una garanzia comune sui depositi o a un fondo di redenzione per le banche.Da Washington il sottosegretario al Tesoro Lael Brainard ha sollecitato i leader europei a mettere più "sostanza" per affrontare la crisi del debito. "I leader europei devono dare dettagli su come vogliono andare avanti, come predisporre i firewall e come definire le politiche di intervento", ha detto in una intervista a Reuters. "Stiamo tutti aspettando indicazioni precise".