Economia

Consulenti del lavoro. Una guida alla scelta del percorso universitario

venerdì 3 luglio 2015
Ci vediamo al lavoro è la guida rivolta ai giovani, realizzata dalla Fondazione Consulenti per il lavoro, che sarà distribuita presso le Università. La guida fornisce dieci risposte ad altrettanti interrogativi che accomunano i giovani alle prese con la scelta del percorso universitario, con la redazione del curriculum o con la preparazione di un colloquio di lavoro.Mauro Capitanio, presidente della Fondazione Consulenti per il lavoro, ha ribadito che la categoria "è a disposizione, a costo zero, per dare suggerimenti ai giovani". "Il primo - ha detto - è quello di sognare, e lo faccio ricordando la frase di san Karol Wojtyla: ‘Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro’. Noi cerchiamo di essere concreti sia nel fare comprendere il mondo del lavoro a chi vuole entrarvi, sia, da agenzie per l’impiego quali siamo, nell’autorizzare stage e tirocini. Finora ne abbiamo autorizzati oltre 42mila, il 60% dei quali è stato poi trasformato in posto di lavoro".Capitanio, ribadendo il supporto che i consulenti del lavoro possono fornire al più rapido funzionamento di Garanzia giovani, ha auspicato da parte delle Regioni l’apertura alla collaborazione della categoria e delle scuole per sburocratizzare il contratto di apprendistato soprattutto per la formazione, che andrebbe più opportunamente effettuata in azienda.Pietro Latella, presidente dell’Associazione nazionale giovani consulenti del lavoro, ha illustrato i programmi a supporto dei giovani che si accostano a questa professione: "Offriamo agli studenti delle quarte e quinte classi degli istituti superiori un pre-orientamento universitario, e a quanti non possono seguire il percorso accademico spieghiamo di quali alternative può disporre. C’è anche la ‘Cassetta degli attrezzi’, un contenitore ideale con tutto ciò che esiste per aprire le porte del mercato del lavoro. L’asseverazione dei contratti di lavoro e il microcredito sono sicuramente delle importanti opportunità per i giovani professionisti. L’importante è crederci: scendere in campo e metterci la faccia".