Economia

Tendenze. Una app per trovare lavoro in testa alla classifica

venerdì 19 agosto 2016
Trovare un traslocatore o un elettricista vicino casa con un clic. E non solo: nel tempo di un 'tap' si può trovare anche un lavoro. Sono infinite le opportunità offerte dalle nuove app e dalle start-up innovative. Ma quali sono le più gettonate dagli internauti? In cima alla top ten delle preferite c'è l’italiana Vicker (http://www.vicker.org), che ha proprio l'obiettivo di creare opportunità lavorative.A stilare la classifica è stato il portale di pubblicità e marketing Spot and Web (http://www.spotandweb.it), che ha condotto una web analysis, con la metodologia Woa (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio dei più importanti social network. Lo studio è stato fatto su un campione di 500 persone tra i 25 e i 60 anni, in collaborazione con un pool di psicologi coordinati dalla dottoressa Serenella Salomoni, psicologa di Padova.Vicker è dunque in testa alla top ten con il 18,5% delle preferenze: la novità realizzata da Matteo Cracco e Luca Menti ha come obiettivo quello di permettere a chiunque di richiedere qualsiasi servizio direttamente da un’App e un portale, collegandosi con lavoratori verificati e assicurati.Lo studio prende in considerazione in primis l’offerta dell’app/start-up in questione, ma anche il suo alto potenziale e la ricaduta sociale. La diffusione e il numero degli utenti non sono contemplati in questa ricerca.Al secondo posto, con il 16,5% dei voti, Blablacar (http://www.blablacar.com), community francese che permette alle persone che devono affrontare un viaggio in macchina di condividere la tratta con altre persone che potranno così risparmiare ma anche ottimizzare, ottenendo anche come ottimo risultato l’utilizzo di una minore quantità di automobili.Terzo gradino del podio per l’americana Sidewalk Labs (https://www.sidewalklabs.com, 14,5%), start-up acquistata da Google, che vuole migliorare l'infrastruttura urbana attraverso la tecnologia e facendo interagire le città con l’internet delle cose, migliorando l’efficienza dei trasporti, il costo della vita e l’utilizzo dell’energia.Torniamo in Italia con Scloby (https://www.scloby.com, 12%), torinese, autentica innovatrice del concetto di registratore di cassa, con la sua app e la stampante speciale per gli esercizi che garantisce l’invio di scontrini e fatture direttamente su smartphone e tablet di dipendenti e clienti.In quinta posizione c’è Internet.org (https://info.internet.org, 10,5%), consorzio tra Facebook e altre 6 grandi aziende mondiali in ambito tecnologico, che punta a portare in tutto il mondo internet, non limitandolo solo ai Paesi più sviluppati. Il loro obiettivo è di inventare nuovi modi per connettere ogni persona sulla terra a Internet, incrementando l'efficienza e facilitando lo sviluppo di nuovi modelli di business per la fornitura di accessi ad internet.Ancora Italia, con Wanderio (https://www.wanderio.com, 8%), piattaforma romana di nascita, fondata da Matteo Colò, Luca Rossi e Disheng Qiuche nel 2011, che permette di trovare il mezzo di trasporto (voli, treni, bus, navette, ecc..) per andare ovunque e rapidamente.Da Roma andiamo in Sicilia per Green Rail (http://www.greenrail.it, 6,5%), il progetto di Giovanni Lisi e altri suoi collaboratori conterranei. Alla base c’è un nuovo concept di traversa ferroviaria innovativa ed ecosostenibile che contribuisce alla riduzione dei costi di manutenzione, abbattendo inoltre le vibrazioni e la rumorosità. Di nuovo a Roma per la bella Qurami (http://www.qurami.com, 5%) l’app che fa la fila al posto tuo e ti permette di non dover rimanere fermo ad aspettare il tuo turno.Nona posizione per The honest company (https://www.honest.com, 3%), start-up americana fondata nel 2014 che ha tra i suoi co-founder anche la celebre attrice Jessica Alba. Si occupa di prodotti di consumo etici e non tossici, realizza e distribuisce solo cose controllate e di una qualità che rispetti l’essere umano e la sua salute.Chiudiamo con GP Renewable (http://www.airgroupitaly.it, 2%), realtà leccese del giovane Gianluigi Parrotto, rilevata dal colosso americano Air Group. L’intuizione è stata quella di creare una turbina eolica di dimensioni ridotte alla portata di tutti per produrre energia rinnovabile comodamente sul proprio tetto di casa.