Economia

Unioncamere. Un'impresa su quattro ha una donna al comando

sabato 8 marzo 2014
Ogni quattro imprese esistenti nel nostro Paese, una ha una donna al comando. In diverse realtà provinciali, come Avellino e Benevento, o regionali, come il Molise, l'esercito delle donne che fa impresa raggiunge il 30% del totale. In alcuni settori, poi, come la sanità e i servizi alla persona, quasi una impresa su due è 'rosa'. Questa la fotografia dell'universo dell'imprenditoria femminile in Italia nel 2013, scattata dall'Osservatorio di Unioncamere. A fine dicembre scorso, 1.429.897 imprese a guida femminile, pari al 23,6% del totale del tessuto produttivo nazionale, hanno trovato comunque le risorse e le energie per crescere di 3.415 unità rispetto allo stesso periodo del precedente anno. "Meno del passato, certo, ma con il coraggio, l'ostinazione e la creatività che tante donne hanno saputo dimostrare nel tempo. E persino con più temperamento della media, visto che il loro incremento è percentualmente superiore a quello del totale delle imprese (+0,24% contro +0,20%)", sottolinea Unioncamere.Una dinamica, peraltro, confermata anche dai dati del triennio: tra dicembre 2011 e dicembre 2013, infatti, le imprese in rosa segnano una variazione percentuale dello 0,75% (pari a +10.713 unità), a fronte di una media dell'intero tessuto imprenditoriale italiano che, nello stesso periodo, è avanzato dello 0,56%.Per quanto riguarda, invece, il lavoro dipendente, sulla base delle previsioni di assunzione riguardanti il 2013, raccolte dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro, le imprese dell'industria e dei servizi avevano programmato di assumere almeno 104mila donne.Per far nascere un'impresa occorrono risorse economiche. E questo è un grande problema soprattutto, ma non solo, per le molte donne che potrebbero dar corpo alle proprie aspirazioni mettendosi in proprio", sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello."Sulla loro strada, tuttavia, esse incontreranno i Comitati per l'imprenditoria femminile, terminale dedicato alle donne delle Camere di commercio, fortemente impegnati in questi mesi nella sensibilizzazione del tessuto produttivo circa le opportunità previste dalla Sezione speciale presidenza del Consiglio dei ministri - dipartimento Pari opportunità del Fondo di garanzia per le pmi espressamente dedicato alle donne, operativa dallo scorso 14 gennaio. Il governo ha scelto infatti i Comitati, con le Camere di commercio, quali presidi territoriali e le nostre strutture hanno messo in campo tutte le energie per attivare punti informativi ad hoc", conclude.