Economia

Ucid. Un patto con le nuove generazioni per dare vita ad una nuova economia

Benedetto Delle Site* lunedì 20 settembre 2021

Benedetto Delle Site, presidente nazionale del Movimento Giovani dell’UCID

Il 2 ottobre la città di Assisi sarà protagonista di una nuova tappa di The Economy of Francesco: l’evento dei giovani economisti e imprenditori provenienti da tutto il mondo e invitati da Papa Francesco per avviare un processo di cambiamento affinché l’economia sia più giusta, fraterna e solidale. Tra i changemakers under 35 chiamati dal Santo Padre sarà presente anche Benedetto Delle Site, romano, da giugno di quest’anno presidente nazionale del Movimento Giovani dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), associazione che dal 1947 in Italia unisce manager, leader d’impresa e liberi professionisti chiamati ad un cammino di approfondimento, divulgazione e testimonianza della Dottrina sociale della Chiesa.

“I fondamentali principi ispiratori che l’UCID propone a tutti i propri membri sono da sempre – sottolinea Delle Site – la centralità della persona umana e lo sviluppo nel rispetto dei suoi bisogni spirituali, morali e materiali; l’uso equilibrato dei beni del Creato e un esercizio etico e responsabile dell’impresa e della professione come opportunità per moltiplicare i talenti ricevuti, a beneficio di tutti”. “Da giovani imprenditori e dirigenti che ispirano la propria azione alla Dottrina sociale della Chiesa – continua Delle Site – dall’inizio del pontificato di Francesco e in particolare dopo l’udienza concessaci nel 2015 ci siamo sentiti chiamati all’appello. Fare impresa, ci insegna il Papa, è una nobile vocazione. Dopo la crisi finanziaria del 2008 e con la pressione sempre più forte che le nuove scoperte scientifiche e tecnologiche esercitano sulle nostre vite è a tutti ormai evidente che l’economia, priva di un’anima e di chiari orientamenti morali, ci porta a sbattere”.Benedetto Delle Site si occupa ormai da alcuni anni di percorsi di inclusione finanziaria e di microfinanza a sostegno dell’imprenditorialità giovanile. “Milioni di persone nel mondo sono fuoriuscite dalla povertà grazie a politiche di inclusione al credito e promozione dell’imprenditoria diffusa, che spesso rappresenta l’unica opzione di riscatto. Vogliamo che i poveri siano protagonisti della propria vita: non dobbiamo distribuire solo i pesci ma insegnare a pescare. La sfida è dare un senso all’economia e mettere a disposizione di tutti gli strumenti per realizzare una nuova, vera, stagione di sviluppo”.

“Il Papa punta su di noi e con noi vuol stabilire una alleanza per dare vita ad una nuova economia. La scelta della città di Assisi – incalza il presidente dei Giovani UCID – non è casuale: l’economia, quella buona, santa e benedetta perché capace di creare nuova ricchezza ed essere al servizio dei popoli, nasce nel XIII secolo grazie alle intuizioni dei francescani. Dobbiamo riannodare i fili: capitale e lavoro, etica ed economia, finanza e umanesimo”. “Oggi l’economia, le aziende, la società intera – conclude Delle Site – sono chiamate ad un nuovo tipo di investimento: quello in sapienza. Senza i valori perenni del nostro umanesimo, strumenti vitali come quelli economici diventano incapaci di servire al bene comune e anzi si ritorcono contro di noi.”

L’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti è un’associazione privata di fedeli che impegna i propri soci alla promozione del bene comune. Fondamentale è lo spirito di servizio nei confronti della comunità civile, offrendo le esperienze e le conoscenze che derivano ai propri soci dalla loro attività imprenditoriale e professionale. Ne deriva un’organizzazione composta, a livello nazionale, di circa 4 mila soci, articolata a livello territoriale in Gruppi Regionali a loro volta composti di Sezioni Diocesane. L’UCID Nazionale a sua volta fa parte dell’UNIAPAC, l’International Christian Union of Business Executives, che riunisce insieme le associazioni di imprenditori e dirigenti cristiani in circa 40 Paesi di tutto il mondo.

*presidente nazionale del Movimento Giovani dell’UCID