Economia

Il social network. Twitter avrà un ceo donna. «Sarà Linda Yaccarino»

Paolo M. Alfieri venerdì 12 maggio 2023

Un ritratto di Linda Yaccarino

Una donna a capo di Twitter. Elon Musk ha annunciato oggi lo passaggio di testimone: "Sono entusiasta - ha scritto in serata su Twitter dopo aver annunciato la scelta di una donna in mattinata senza fare nomi - di dare il benvenuto a Linda Yaccarino come nuovo ceo! Si occuperà principalmente delle operazioni commerciali, mentre io mi concentrerò sul design dei prodotti e sulle nuove tecnologie. Non vedo l'ora di lavorare con Linda per trasformare questa piattaforma in X, l'app per tutto". Yaccarino, la manager di origini italiane per anni responsabile della pubblicità di NBCUniversal ha proprio oggi dato le dimissioni dal precedente incarico, tra l'altro a pochi giorni dall'appuntamento più importante dell'anno per la pubblicità televisiva in calendario lunedì prossimo. Un mondo pubblicitario del quale Yaccarino - che si vociferava potesse divenire il nuovo ceo di NBCUniversal dopo l'uscita di Jeff Shell lo scorso mese - è indiscussa protagonista. "E' stato un assoluto onore lavorare nella società", ha detto la manager in un comunicato diffuso da NBCUniversal sulle sue dimissioni.

Chi è Linda Yaccarino. Nata nel 1963 a Long Island dopo gli studi all'Università Penn State dal 1981 al 1985, Yaccarino entra nel gruppo Turner Broadcasting System prima di raggiungere Nbc Universal nel 2011. Nel 2018 è stata nominata dal presidente degli Stati Uniti di allora, Donald Trump per un mandato di due anni al Council on Sports Fitness and Nutrition. In qualità di presidente del Council ha anche collaborato con la Casa Bianca dell'amministrazione Biden nel 2021 per creare una campagna per il vaccino contro il Covid. Dal 2019 Yaccarino guida anche una Commissione di studi al World Economic Forum.

"La scelta di Yaccarino, da lungo tempo insider dell'industria dei media, potrebbe segnalare un cambiamento nella società in difficoltà e rivelarsi un sollievo per gli inserzionisti, molti dei quali hanno lasciato Twitter dopo che Musk ha preso il controllo", sottolinea il 'Washington Post' ricordando che Twitter ha licenziato circa tre quarti del suo personale da quando ha rilevato il gruppo. Il team di Yaccarino a Nbc Universal ha stretto partnership con Apple News, BuzzFeed, Snapchat e Twitter, tra gli altri. L'arrivo di Yaccarino è destinato a rassicurare gli inserzionisti vecchi e nuovi di Twitter, mostrando la volontà di Musk di fare un passo indietro e di affidare la piattaforma a una veterana del settore con esperienza e contatti. "E' un importante passo in avanti con il quale Musk mostra finalmente di saper capire la situazione", ha commentato Daniel Ives, analista di Wedbush Securities.

Yaccarino è stata una delle poche manager a non aver attaccato Musk per l'acquisizione di Twitter, tanto che lo scorso novembre si era sbilanciata fino a dire che "non avrebbe scommesso contro di lui". Musk e Yaccarino si conoscono e di recente sono apparsi insieme a una conferenza a Miami apparendo a loro agio e affiatati.

La scelta della manager - sposata con Claude Peter Madrazo, anche lui di origini italiane - non convince i fan più accaniti di Musk che temono un ritorno al passato, ovvero a una piattaforma con minore libertà. Il miliardario però non sembra preoccupato: come ha ribadito in passato, la sua attenzione su Twitter, così come su tutte le altre società del suo impero, resta immutata al di là dei titoli ufficiali. Musk riserverà a sè stesso gran parte delle responsabilità della rete - che chiama X/Twitter - e precisamente "la presidenza esecutiva, la guida del settore tecnologico, la supervisione dei prodotti, la gestione del software e dei sistemi".

A dicembre il capo di Tesla e SpaceX aveva condotto un sondaggio chiedendo agli utenti di Twitter se dovesse o meno lasciare la guida della piattaforma. Circa 17 milioni di persone hanno votato, con il 57% contrari a Musk come numero uno. Dopo aver tergiversato - insinuando che il risultato fosse frutto di un esercito di account automatizzati - Musk ha infine twittato che intendeva dimettersi non appena avesse "trovato qualcuno abbastanza pazzo" da succedergli. L'annuncio dell'avvicendamento ha suscitato commenti entusiastici da parte dei suoi numerosi fan e ha fatto salire le azioni di Tesla di oltre il 2% a Wall Street, dato che il tempo trascorso dal pluridecorato dirigente su Twitter ha preoccupato il mercato.

A proposito di Tesla, l’azienda ha dovuto richiamare 1,1 milioni di auto elettriche vendute in Cina a causa di un problema ai sistemi di accelerazione dei veicoli. Secondo Bloomberg, le auto, prodotte presso la sua fabbrica di Shanghai o importate in Cina tra gennaio 2019 e aprile di quest'anno, dovranno essere sottoposte ad un aggiornamento del software. Il problema è legato al sistema di decelerazione della velocità quando quando non viene premuto l'acceleratore. Secondo i dati del China Automotive Technology and Research Center e Bloomberg Intelligence, Tesla ha venduto circa 1.129.055 auto in Cina dal 2014 a marzo.