Economia

Il titolo perde il 3% in Borsa. Toyota ammette: difetti su più di 6 milioni di auto

A.C. mercoledì 9 aprile 2014
Toyota ha annunciato il richiamo di 6,39 milioni di veicoli a livello globale, di cui 1,08 milioni solo in Giappone, a causa di diversi problemi tecnici e difetti di costruzione presentati dalle proprie autovetture. Il primo produttore mondiale di auto ha spiegato che ci sono in tutto 27 i modelli interessati dal provvedimento, tra cui Yaris e Rav4. I difetti rilevati, tuttavia, non avrebbero comportato alcun tipo di incidente grave. In seguito all'annuncio di oggi, il titolo della compagnia automobilistica alla Borsa di Tokyo ha immediatamente perso il 3%.
Quello annunciato oggi è il secondo "richiamo" singolo più grande della storia di Toyota dopo quello da 7,43 milioni di pezzi di ottobre 2012. I difetti rilevati riguardano il cavo a spirale, la guida dei sedili, il piantone dello sterzo, i motori del tergicristallo del parabrezza e l'accensione. Il costruttore giapponese in una nota, ha rilevato di «non essere a conoscenza di scontri, lesioni o decessi causati da queste condizioni».
 
Dei richiami 1,08 milioni riguardano vetture vendute in Giappone; 2,3 milioni in Nord America, circa 770mila in Europa e 62mila in Cina. Nel marzo scorso Yoyota ha accettato di pagare la cifra record di 1,2 miliardi di dollari negli Usa per chiudere le cause penali di cui era stata fatta oggetto, relative a difetti di fabbricazione delle sue auto. Nel 2009 e 2010 i richiami di Toyota sono stati 12 milioni, per un costo complessivo di circa  2,4. miliardi di dollari.
 
Le vetture richiamate per il cavo a spirale sono 3,5 milioni circa (16 modelli prodotti da aprile 2004 a dicembre 2010): potrebbe danneggiarsi quando il volante è girato attivando la spia dell'air bag del conducente fino a disattivarlo. Nella seconda tipologia (2,32 milioni di veicoli circa su 8 modelli, costruiti da gennaio 2005 ad agosto 2010, pur con differenze su base regionale), la guida dei sedili potrebbe non essere stabile causando un possibile scivolamento. Inoltre, 760.000 veicoli, realizzati tra settembre 2005 e febbraio 2009, saranno sottoposti alla ispezione della staffa del piantone dello sterzo. Quando il volante è ruotato ripetutamente con forza, la staffa potrebbe diventare instabile. Altre 160.000 unità (agosto 2005/febbraio 2008) sono interessate dalla sostituzione dei motori del tergicristallo del parabrezza, a causa di un difetto del foro di scarico dell'acqua. Infine, il motore di avviamento di 20.000 veicoli (suddivisi in 6 modelli assemblati da marzo 2012 ad agosto 2013) dovrà essere revisionato per la sostituire dei relè perchè, a causa di difetti nella progettazione, alcune particelle metalliche potrebbero depositarsi sui contatti al suo interno.