Economia

Dalla pista alla strada. Subaru WRX STI, un mix di grinta e armonia

Gian Piero Piazza martedì 27 maggio 2014
Il motore, ulteriormente affinato in quei particolari che gli conferiscono un tocco di tecnologia in più, è il boxer a quattro cilindri contrapposti che ha consentito alla Subaru di aggiudicarsi sei titoli mondiali nella categoria rally ed è quello montato sull’ultima versione della WRX STI, quarta generazione di un’icona a quattro ruote destinata a una ristretta genìa di appassionati della velocità pura. Ma quello che salta subito all’occhio nella più recente e migliore annata di questo modello è la straordinaria forza dell’impatto visivo suscitato dal nuovo look armoniosamente grintoso, un insieme di tratti avveniristici con riflessi di un’architettura ispirata alla “vecchia” e gloriosa Impreza.
 
Strettamente imparentata con il mondo delle competizioni, la nuova STI è la classica berlina a tre volumi e quattro porte migliorata nell’abitabilità interna e nel volume del bagagliaio (dai 420 litri della serie precedente agli attuali 460 litri) adatta anche a un normale utilizzo sulle strade di tutti i giorni, ma che all’occorrenza si trasforma in un’auto corsaiola dotata di serie della capacità di offrire una potenza deflagrante costantemente sotto controllo. Come dire che i 300 cavalli erogati con rapidità fulminea dall’infaticabile propulsore turbo-benzina boxer da 2.5 litri sono sempre gestibili con estrema facilità da chi si mette al volante di questo bolide concepito per offrire in ogni condizione di terreno un’aderenza oltre l’immaginabile.
 
Tutto merito del bagaglio tecnologico maturato da Subaru in oltre quarant’anni di esperienza nel campo delle trazioni integrali. Quattro ruote sempre in presa con ripartizione iniziale della coppia motrice del 59% al retrotreno e del 41% all’avantreno trasferibile nei valori più adatti e in un batter d’occhio dall’intervento congiunto di tre differenziali (quello centrale a gestione elettronica), un assetto irrigidito di impronta agonistica, lo sterzo di una precisione orologiaia e un supporto di ausilio alla guida a prova di errore sono le virtù più apprezzabili di questa supersportiva, che offre in sovrappiù la possibilità di impostare lo stile di guida più congeniale scegliendo fra tre varianti la mappatura di motore e cambio per una più morbida o aggressiva erogazione della potenza e addirittura di modificare manualmente la distribuzione della motricità sui due assi con un apposito comando.
 
La nuova Subaru WRX STI, prodotta in serie limitata nello storico stabilimento giapponese, è già disponibile sul mercato italiano al prezzo di 48.990 euro.