Economia

MERCATI. Squinzi: «Non sono io a far salire lo spread»

lunedì 9 luglio 2012
​"Non me le aspettavo, sono polemiche basate su frasi decontesualizzate dal discorso generale in cui il senso era diverso". Lo ha detto il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle polemiche sorte dopo il suo intervento a Serravalle Pistoiese.
"Non sono le mie dichiarazioni a far salire o scendere lo spread - ha proseguito - e non è in atto un asse con la Cgil".
BORSE DEBOLI, SPREAD INTORNO AI 480 PUNTI
Borse deboli e spread intorno a quota 480 punti. Tokyo chiude in perdita dell'1,37%. In Europa le borse sono negative, con l'esclusione di Milano che guadagna lo 0,90%. Lo spread dopo essere salito sopra quota 480 si attesta a 478 punti, mentre il differenziale spagnolo è a 573, sopra lo spread irlandese. La Francia ha collocato per la prima volta titoli del debito pubblico con scadenze a breve termine a tassi negativi e anchela Germania ha venduto bond per 3,29 miliardi al tasso negativo.PETROLIO IN AUMENTO A 84,92 DOLLARI A NYPetrolio in rialzo sul mercato elettronico di New York, dove il barile di greggio con consegna ad agosto viene scambiato a 84,92 dollari al barile. Venerdì scorso le quotazioni erano scese a 84,45 dollari al barile. In aumento anche i contratti sul brent a 98,74 dollari.ORO IN RIBASSO A 1.581,3 DOLLARI L'ONCIAOro in ribasso sui mercati asiatici dove il lingotto con consegna immediata segna il prezzo di 1.581,3 dollari l'oncia. In controtendenza l'argento con le quotazioni in salita a 27,21 dollari l'oncia.ASIA IN CALO SU TIMORI EUROZONASeduta in calo per le Borse asiatiche con Tokyo che ha perso oltre un punto percentuale (-1,37%). A pesare sui listini oltre le perdite di venerdì a Wall Street e le incertezze sull'Eurozona anche alcuni dati macro-economici arrivati dalla prima economia asiatica. Gli ordini di macchinari in Giappone infatti sono caduti a maggio del 14,8 per cento, segnando il peggior dato dal 2005. In questo scenario i listini asiatici hanno perso mediamente l'1,3% mentre la peggior flessione si è vista a Shangai dove il mercato ha perso l'1,86 per cento. Pesante anche Hong Kong (-1,71%). Tra i singoli titoli, in forte calo il colosso delle televisioni coreano Samsung (-2,7%) che ha risentito i timori di recessione globale; male anche l'australiana Iluka Resources, attiva nelle materie prime, che dopo aver tagliato le stime è precipitata del 22 per cento. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse di Asia e Pacifico: - Tokyo -1,37% - Hong Kong -1,71% (seduta in corso) - Shanghai -1,86% (seduta in corso) - Taiwan -0,80% - Seul -1,19% - Sidney -0,95% - Singapore -1,17% (seduta in corso) - Mumbai -0,69% (seduta in corso) - Kuala Lumpur -0,04% - Bangkok -0,94% - Giakarta -1,52% (seduta in corso).