Economia

Lo studio. Soldi, rischi e CO2: ecco quanto si risparmia guidando "bene"

Redazione Motori venerdì 13 ottobre 2023

Che guidare in maniera intelligente fosse una virtù non occorreva uno studio per dimostrarlo. Ma è interessante sapere esattamente quanto sia meno inquinante e costoso farlo. Lo chiarisce una ricerca condotta dal Politecnico di Milano in collaborazione con Generali Jeniot, illustrato all’evento "Quattroruote Next" da Alberto Busetto, Ceo della divisione specializzata in soluzioni tecnologiche del gruppo assicurativo Generali. L’osservatorio, basato sui dati del portafoglio clienti della compagnia, dimostra come un'attitudine alla guida più attenta e consapevole impatti, oltre che sulla sicurezza, sia sull’ambiente sia sul portafoglio dell’automobilista. In particolare, si evince che, a parità di chilometri percorsi, un guidatore "evoluto" in media emette circa il 6,5% di CO2 in meno rispetto ad un “temerario”, generando un risparmio di carburante (dai 30 agli 80 litri) che consente di ridurre i costi da 50 fino a 160 euro all’anno. L’incidenza ovviamente è differente in base alla categoria dell’auto, alla tipologia di alimentazione e al contesto di guida. Su una Fiat 500 a benzina, per esempio, il risparmio annuo di carburante può superare i 60 litri annui, con un taglio di oltre 100 euro in questa specifica voce di spesa; una BMW Serie 3 318i raggiunge invece gli 88 litri (-155 euro), mentre un’Audi A4 diesel può arrivare ad abbassare i consumi di circa 51 litri e i costi di quasi 90 euro. In percentuale, la riduzione dei consumi di carburante (o energia) e le relative emissioni varia da 0,6% in autostrada fino a un massimo di oltre il 10% in città, se si guida virtuosamente.

Ancora più importanti sono i risvolti sulla sicurezza. Dallo studio, infatti, emerge che la probabilità di avere incidenti si abbassa del 32%, e del 33% quella di essere coinvolti in sinistri con lesioni. Giusto per inquadrare il contesto, in Italia - sottolinea Generali - nel 2022 si sono registrati oltre 160 mila incidenti, la maggior parte dei quali dovuti alla distrazione. Da tempo, le compagnie assicurative incentivano l’adozione di un comportamento corretto al volante attraverso soluzioni che consentono di ridurre l’importo del premio della polizza. Ne sono un esempio la scatola nera o la formula “pay how you drive”, in base alla quale alcuni dati relativi alla guida vengono trasmessi all’assicuratore che, su questi, valuta lo sconto. Per il 2022, Generali Italia ha calcolato che il miglioramento dello stile di guida sul proprio portafoglio clienti ha prodotto una riduzione di emissioni annue pari a 2.300 tonnellate di CO2. Di oltre 730 mila litri il taglio sul carburante, con un risparmio per gli assicurati di quasi 1,3 milioni di euro.