Economia

Prospettive. Servizio civile, occasione per 37mila giovani

giovedì 19 giugno 2014
"L'impegno del Governo a dare concreta attuazione allo sviluppo e al potenziamento del servizio civile nazionale è stato confermato dalla pubblicazione, in data 16 giugno, dell'avviso agli enti per la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale e dei progetti di servizio civile nazionale connesso al programma Garanzia giovani". Ad affermarlo è Luigi Bobba, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega alle politiche giovanili e al servizio civile, che sottolinea come "questa scelta apre altresì la strada alla concreta realizzazione dell'obiettivo, annunciato dal  presidente del Consiglio Matteo Renzi, di impegnare negli anni futuri in un servizio civile universale fino a 100mila giovani"."Con l'utilizzo delle risorse del Fondo nazionale del servizio civile disponibili per gli anni 2014 e 2015 e con quelle previste per l'attuazione del programma Garanzia giovani - precisa Bobba -sarà possibile far partire circa 37mila giovani, di cui circa 11mila con i progetti di Garanzia giovani".Il bando emanato è unico, ma i procedimenti di selezione dei progetti sono differenziati. Quelli di servizio civile nazionale relativi all'attuazione del programma Garanzia giovani saranno sottoposti a una valutazione di idoneità senza attribuzione di punteggio e formazione di graduatoria."Tale procedimento, innovativo delle precedenti prassi amministrative - sottolinea Bobba - consentirà di completare la selezione dei progetti per Garanzia Giovani entro la fine disettembre, così da consentire di selezionare e avviare i giovani entro la fine del 2014".I progetti di servizio civile nazionale finanziati con il Fondo saranno invece sottoposti alla consueta procedura di selezione, conformemente a quanto indicato nel nuovo Prontuario approvato con il DM del 30 maggio 2014 e pubblicato sul sito del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale. Le partenze dei giovani che saranno selezionati dagli enti è prevista per i primi mesi del 2015."Sia la Consulta nazionale per il servizio civile che le Regioni - aggiunge Bobba - hanno espresso parere favorevole all'adozione di tale procedura, che darà la possibilità a molti giovani, in tempi  brevi, di poter svolgere un servizio utile alla propria comunità e fare un'esperienza da valorizzare sul piano formativo e professionale"."Il Dipartimento - conclude il sottosegretario - è fortemente impegnato sull'attuazione di questa politica attiva e fornirà tutto il supporto necessario per garantire celerità e speditezza delle procedure".