Economia

Istat. Salgono le retribuzioni a ottobre

martedì 24 novembre 2015
Salgono le retribuzioni contrattuali a ottobre. Secondo i dati Istat aumentano dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,2% nei confronti di ottobre 2014. Complessivamente, nei primi dieci mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell'1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2014. I settori che nel mese presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: tessili, abbigliamento e lavorazioni pelli (4,5%); agricoltura (3,9%); energia e petroli (3,5%). Si registrano variazioni nulle nei settori del credito e assicurazioni, delle telecomunicazioni e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.Alla fine di ottobre i contratti in attesa di rinnovo sono 36 (di cui 15 appartenenti alla pubblica amministrazione) relativi a circa 4,9 milioni di dipendenti (di cui circa 2,9 milioni nel pubblico impiego). La quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 38,0% nel totale dell'economia e del 19,9% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 58,3 mesi per l'insieme dei settori (quasi 5 anni) e di 41,0 mesi per quelli del settore privato. Sempre nel mese di ottobre frena il commercio con l'estero: si rileva una flessione congiunturale dell'1,7% per le esportazioni e dello 0,2% per le importazioni. Su base annua calo sia per l'export(-4,5%) che per l'import (-2,4%). L'avanzo commerciale è pari a +3,5 miliardi di euro, in riduzione(-449 milioni di euro) rispetto a ottobre 2014. Il saldo dall'inizio dell'anno è ampiamente positivo e in crescita rispetto all'anno precedente: +24,4 miliardi (+19,1 miliardi nello stesso periodo del 2014). Al netto dei prodotti energetici, l'avanzo commerciale raggiunge +50,9 miliardi (era +53,8 miliardi nel 2014).Infine rallenta la crescita del fatturato dei servizi: nel terzo trimestre del 2015 l'indice destagionalizzato aumenta dello 0,1% rispetto al secondo trimestre 2015, meno di quanto registrato nei precedenti quattro trimestri, e del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2014. La variazione congiunturale è positiva per il trasporto aereo (+0,8%). Variazioni congiunturali negative si registrano invece per i servizi di informazione e comunicazione (-1,2%), per ilcommercio all'ingrosso (-0,3%), per il trasporto marittimo e per vie d'acqua (-0,3%), per la manutenzione e riparazione di autoveicoli (-0,2%) e per i servizi postali e attività di corriere (-0,2%). Nei confronti del terzo trimestre del 2014 l'indice del fatturato aumenta del 4,3% per i servizi di alloggio e ristorazione, del 2,8% per il commercio all'ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli, dell'1,8% per le attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese e dell'1,5% per i servizi di trasporto e magazzinaggio.