Economia

Regione Lazio. Sei nuovi bandi per formazione e scuola

mercoledì 23 dicembre 2015
Sei nuovi bandi per un totale di oltre 52 milioni di euro da gennaio 2016 al 2018. Un piano triennale della conoscenza, con sei diversi avvisi pubblici, finanziati con Fondo Sociale Europeo, rivolti potenzialmente acirca 23mila persone e almeno 400 scuole. L'obiettivo è la qualificazione di soggetti disoccupati o inoccupati, con una particolare attenzione ai mestieri artigianali e alle work experience.  I bandi che riguardano la formazione sono quattro: sono stati individuati quegli ambiti che maggiormente necessitano di un intervento non solo finanziario, ma anche formativo e culturale: il primo vale 24 milioni e riguarda gli interventi per la riqualificazione professionale degli inoccupati, finalizzato anche all'inserimento lavorativo di soggetti fragili ed economicamente disagiati (ne beneficeranno 12mila persone).Il secondo, che ammonta a 18 milioni dilazionati nel prossimo triennio e diretto a 9mila soggetti, finanzia attività artigianali e pmi produttive in vista di un rilancio territoriale che sostenga la tradizione e promuova l'innovazione.Altri 4,5 milioni di euro saranno poi investiti  attraverso un terzo bando che vuole favorire l'occupazione nelle imprese regionali. Quelle che parteciperanno al progetto avranno l'obbligo di assumere un minimo di risorse pari al 50% dei soggetti formati. Il quarto avviso pubblico è  dedicato alla riqualificazione degli operatori sanitari, cui è stato destinato un milione di euro in totale. Oltre 1.000 persone, occupate nei settori sanitario e socio-assistenziale della Regione in qualità di Ausiliario sanitario, Assistente domiciliare e dei Servizi Tutelari e Operatore tecnico dell’ assistenza, saranno istruite per il conseguimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario.Gli ultimi due bandi riguardano il comparto Istruzione. Il bando Fuoriclasse, del valore di5,1 milioni di euro , finanzia 350 progetti tra percorsi formativi aggiuntivi e coinvolgimento attivo di studenti, famiglie e docenti. Tre le azioni proposte: brevi esperienze di apprendimento in situazioni lavorative, contrasto alla dispersione scolastica e sensibilizzazione sui temi di ambiente, legalità e solidarietà. Professional Orienting Study Visit, infine, mette 50mila euro a disposizione degli studenti dell'ultimo biennio (che rispondano a determinati parametri Isee) interessati a percorsi di orientamento organizzati dalle scuole statali di secondo grado.