Economia

Tendenza. Poletti: aumentano i contratti a tempo indeterminato

giovedì 26 marzo 2015
A gennaio 2015 - secondo quanto si legge nei dati sulle comunicazioni obbligatorie del ministero del Lavoro - c'è stato un aumento dei contratti a tempo indeterminato del 32,5% rispetto a gennaio 2014. In termini assoluti sono stati attivati 40.500 rapporti a tempo indeterminato in più rispetto a gennaio 2014.Per la fascia tra i 15 e i 29 anni la variazione tendenziale è stata positiva per il 43,1%. A febbraio 2015 i contratti a tempo indeterminato sono stati il 38,4% in più rispetto allo stesso periodo 2014 (+38.500 contratti a tempo indeterminato su febbraio 2014). Per i giovani tra i 15 e i 29 anni l'aumento tendenziale per i rapporti di lavoro stabili è stato del 41,4%. Il ministero del Lavoro sottolinea che i dati sono da leggere anche in relazione agli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato introdotti con la legge di Stabilità 2015 (sgravi contributivi per tre anni)."Sono dati significativi - ha detto Poletti nel corso di una conferenza stampa su Garanzia giovani - in coerenza con l'obiettivo di stabilizzazione dei contratti. Per me sono dati assolutamente positivi. Ad oggi i giovani registrati a Garanzia giovani sono 476mila e ogni settimana abbiamo un incremento sistematico medio e stabile che va da 10 a 12mila giovani e pensiamo di chiudere l'anno con 800mila giovani iscritti. 62mila si sono cancellati nel corso del periodo. I giovani presi incarico sono oltre 233mila e a oggi abbiamo già 50mila giovani che hanno avuto una proposta di azione, una opportunità".