Economia

Dalla Formula 1 alla strada. Pirelli e la Williams, che record sul bagnato

mercoledì 23 aprile 2014
Nel corso delle qualifiche per il Gran Premio di Cina, sabato scorso, Valtteri Bottas ha raggiunto con la sua Williams l'incredibile velocità di 316 km/h. Incredibile non tanto per il fatto sportivo (ciò è avvenuto al termine del rettilineo principale, il più lungo del Mondiale 2014 con i suoi oltre mille metri di lunghezza), ma perchè si correva in quel momento sul bagnato.
 
Il pilota finlandese ha raggiunto questa velocità eccezionale con i pneumatici intermedi Pirelli Cinturato Green, in condizioni di bagnato ma soprattutto di visibilità tendente allo zero acausa dell'acqua in sospensione sollevata dalle altre vetture. Pneumatici larghi, com'ènello stile F1, ma sempre efficacissimi nell'evitare fenomeni di aquaplaning. E non si trattava neppure dei pneumatici orientati alle peggiori condizioni di bagnato.
 
Con i suoi 2,5 mm di altezza del battistrada scolpito, alla massima velocità, l'intermedio Cinturato Green garantisce 25 litri al secondo di evacuazione dell'acqua per ogni ruota, ovvero 100 litri al secondo per l'intera monoposto. Il tutto mantenendo totale controllo della vettura sia in accelerazione sia in frenata, come Bottas ha dimostrato. "Vedere Bottas a quella velocità sul bagnato a Shanghai - commenta Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli - ci ha regalato un'emozione eccezionale, che è una delle ragioni percui la F1 esiste e ha successo. Il Cinturato Green intermedio è l'unico pneumatico della nostra gamma inalterato rispetto al 2013, e assicura controllo, prestazioni e sicurezza eccellenti nelle condizioni di pista più difficili".