Economia

Ministero Lavoro. Per il Terzo settore pronti 22 milioni di euro di finanziamenti

Redazione economia mercoledì 27 settembre 2023

Un magazzino solidale della Croce Rossa

Dalla tutela della salute alla lotta alla povertà, all'inclusione sociale e lavorativa. Per i progetti degli enti del Terzo settore ci sono ora a disposizione 22,6 milioni di euro di finanziamento. Con l'Avviso 2/2023, infatti, il governo ha stabilito i criteri per accedere al bando e aperto le candidature (qui tutte le informazioni).

"Con questo stanziamento di ben 2,6 milioni in più rispetto allo scorso anno, e più valore alla qualità delle proposte progettuali presentate, ancora una volta il Governo mette al centro della propria azione le politiche sociali e l’alleanza tra pubblico e privato-sociale”, sottolinea il viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci in un comunicato. “Invito gli enti a cogliere l’occasione e partecipare all'avviso con le proprie proposte. Il Governo - precisa infatti Bellucci - in linea con quanto previsto nell’Atto di indirizzo 2023, garantisce pieno supporto a progetti di rilevanza nazionale dedicati a iniziative quali la lotta alla povertà, la tutela della salute e del benessere, la promozione dell’educazione e dell’apprendimento permanente, la crescita economica e l’inclusione sociale e lavorativa, con l’obiettivo primario della promozione del bene comune, della riduzione delle diseguaglianze e dell’aiuto, in particolare, ai più fragili".

Maria Teresa Bellucci - IMAGOECONOMICA

Le domande dovranno pervenire entro il 6 novembre 2023. Gli obiettivi individuati dal governo vanno dal "porre fine ad ogni forma di povertà", la promozione di un'agricoltura sostenibile, assicurare la salute e il benessere per tutti, l'eduzione di qualità e la formazione permanente, l'uguaglianza di genere, la gestione sostenibile dell'acqua, incentivi a crescita economica e dell'occupazione dignitosa per tutti, la riduzione delle ineguaglianze, la sostenibilità delle città, dei modelli di produzione e infine il contrasto al cambiamento climatico.