Economia

Fondazione Obiettivo Lavoro. Le maggiori offerte dalla ristorazione

mercoledì 25 novembre 2015
Puntare su un impiego nel settore della ristorazione può essere una scelta vincente per un giovane in cerca di lavoro. Il 60% delle offerte di lavoro dell'interafiliera agroalimentare appartiene, infatti, al settore della ristorazione (cuochi, camerieri, baristi). Mentre la restante quota è rappresentata dal 21% di offerte che vengono dal settore del commercio (venditori), dal 16% dell'industria alimentare e bevande (panettieri, pasticcieri) e dal 3% del settore agricolo. Emerge dal IV Rapporto sul mercato del lavoro, realizzato dalla Fondazione Obiettivo Lavoro e presentato oggi a Roma, presso il ministero delle Politiche agricole, da Mario Mezzanzanica, dell'Università Milano Bicocca, e da Mauro Lusetti, presidente Legacoop e consigliere della Fondazione Obiettivo Lavoro.Gli autori del Rapporto hanno esaminato oltre 26mila annunci web con offerte di lavoro, pubblicati da febbraio 2013 a giugno 2015 (in crescita del 15% nel primo semestre di quest'anno). Segno di una forte vitalità e di una tendenza all'espansione del settore agroalimentare "nel suo complesso e in tutti i suoi settori: agricoltura, commercio, industria alimentare e delle bevande e ristorazione", si legge nel Rapporto.Pur con le dovute differenze tra settore e settore, prevale la tendenza a ricercare professioni tecniche e qualificate nelle attività commerciali e artigiane. È interessante evidenziare che negli annunci di lavoro, oltre alle competenze professionali specifiche, si richiedono soft skill (come flessibilità oraria, capacità relazionalie  di comunicazione) e la conoscenza delle lingue straniere.